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Messale * |
VI
SETTIMANA DEL T.O. ANNO
DISPARI -
VENERDÌ
MESSALE
Antifona
d'Ingresso
Sal
30,3-4
Sii per me difesa, o Dio,
rocca e fortezza che mi salva,
perché tu sei mio baluardo e mio rifugio;
guidami per amore del tuo nome.
Esto mihi in Deum protectórem,
et in locum refúgii, ut salvum me fácias.
Quóniam firmaméntum meum et refúgium meum es tu,
et propter nomen tuum dux mihi eris, et enútries me.
Colletta
O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per il nostro Signore ...
Deus, qui te in rectis et sincéris manére pectóribus ásseris, da nobis tua grátia tales exsístere, in quibus habitáre dignéris. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura
Gn 11, 1-9
Scendiamo e confondiamo la loro lingua.
Dal libro della Gènesi
Tutta la terra aveva
un’unica lingua e uniche parole. Emigrando dall’oriente, gli uomini capitarono
in una pianura nella regione di Sinar e vi si stabilirono.
Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il
mattone servì loro da pietra e il bitume da malta. Poi dissero: «Venite,
costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo, e facciamoci un
nome, per non disperderci su tutta la terra».
Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che i figli degli uomini
stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un unico popolo e hanno
tutti un’unica lingua; questo è l’inizio della loro opera, e ora quanto avranno
in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la
loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro».
Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la
città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di
tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.
Salmo Responsoriale
Dal Salmo 32
Beato il popolo
scelto dal Signore.
Il Signore annulla i
disegni delle nazioni,
rende vani i progetti dei popoli.
Ma il disegno del Signore sussiste per sempre,
i progetti del suo cuore per tutte le generazioni.
Beata la nazione che ha il Signore come Dio,
il popolo che egli ha scelto come sua eredità.
Il Signore guarda dal cielo:
egli vede tutti gli uomini.
Dal trono dove siede
scruta tutti gli abitanti della terra,
lui, che di ognuno ha plasmato il cuore
e ne comprende tutte le opere.
Canto al Vangelo
Gv 15, 15
Alleluia, alleluia.
Vi ho chiamato
amici, dice il Signore,
perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio
l’ho fatto conoscere a voi.
Alleluia.
Vangelo
Mc 8, 34-9,1
Chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, convocata
la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro:
«Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e
mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà
la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la
propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita?
Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera
e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella
gloria del Padre suo con gli angeli santi».
Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non
morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».
Sulle Offerte
Questa nostra offerta, Signore, ci purifichi e ci rinnovi, e ottenga a chi è fedele alla tua volontà la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore.
Hæc nos oblátio, quæsumus, Dómine, mundet et rénovet, atque tuam exsequéntibus voluntátem fiat causa remuneratiónis ætérnæ. Per Christum.
Comunione Sal
77,29-30
Hanno mangiato e si sono saziati
e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio,
la loro brama non è stata delusa.
Manducavérunt, et saturáti sunt nimis,
et desidérium eórum áttulit eis Dóminus;
non sunt fraudáti a desidério suo.
Oppure:
Gv 3,16
Dio ha
tanto amato il mondo da donare
il suo unico Figlio,
perché chiunque crede in lui
non perisca, ma abbia la vita eterna.
Sic Deus diléxit mundum,
ut Fílium suum Unigénitum daret,
ut omnis qui credit in eum non péreat,
sed hábeat vitam ætérnam.
Dopo la Comunione
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico,
fa' che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore.
Cæléstibus, Dómine, pasti delíciis,
quæsumus, ut semper éadem,
per quæ
veráciter vívimus, appetámus. Per Christum.
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