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Messale * |
28 GENNAIO SAN
TOMMASO D'AQUINO (m)
III
SETTIMANA DEL T.O.
ANNO
PARI
- SABATO
Sacerdote e dottore della Chiesa
MESSALE
Antifona
d'Ingresso Sal
36,30-31
La
bocca del giusto proclama la sapienza,
e
la sua lingua esprime la giustizia;
la
legge del suo Dio è nel suo cuore.
Qo 15,5 In médio Ecclésiæ apéruit os eius, et implévit eum Dóminus
spíritu sapiéntiæ et intelléctus; stolam glóriæ índuit eum.
Colletta
O
Dio, che in san Tommaso d'Aquino hai dato alla tua Chiesa un modello
sublime di santità e di dottrina, donaci la luce per comprendere i suoi
insegnamenti e la forza per imitare i suoi esempi. Per il nostro
Signore...
Deus, qui beátum Thomam sanctitátis zelo ac sacræ doctrínæ stúdio
conspícuum effecísti, da nobis, quæsumus, et quæ dócuit intelléctu
conspícere, et quæ gessit imitatióne complére. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA
PAROLA
Prima Lettura
2 Sam 12, 1-7. 10-17
Ho peccato contro il Signore.
Dal secondo libro di Samuele
In quei giorni, il Signore mandò il
profeta Natan a Davide, e Natan andò da lui e gli disse: «Due uomini
erano nella stessa città, uno ricco e l’altro povero. Il ricco aveva
bestiame minuto e grosso in gran numero, mentre il povero non aveva
nulla, se non una sola pecorella piccina, che egli aveva comprato. Essa
era vissuta e cresciuta insieme con lui e con i figli, mangiando del suo
pane, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. Era per lui come
una figlia. Un viandante arrivò dall’uomo ricco e questi, evitando di
prendere dal suo bestiame minuto e grosso quanto era da servire al
viaggiatore che era venuto da lui, prese la pecorella di quell’uomo
povero e la servì all’uomo che era venuto da lui».
Davide si adirò contro quell’uomo e disse a Natan: «Per la vita del
Signore, chi ha fatto questo è degno di morte. Pagherà quattro volte il
valore della pecora, per aver fatto una tal cosa e non averla evitata».
Allora Natan disse a Davide: «Tu sei quell’uomo! Così dice il Signore,
Dio d’Israele: “La spada non si allontanerà mai dalla tua casa, poiché
tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Urìa l’Ittita”.
Così dice il Signore: “Ecco, io sto per suscitare contro di te il male
dalla tua stessa casa; prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per
darle a un altro, che giacerà con loro alla luce di questo sole. Poiché
tu l’hai fatto in segreto, ma io farò questo davanti a tutto Israele e
alla luce del sole”».
Allora Davide disse a Natan: «Ho peccato contro il Signore!». Natan
rispose a Davide: «Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai.
Tuttavia, poiché con quest’azione tu hai insultato il Signore, il figlio
che ti è nato dovrà morire». Natan tornò a casa.
Il Signore dunque colpì il bambino che la moglie di Urìa aveva partorito
a Davide e il bambino si ammalò gravemente. Davide allora fece suppliche
a Dio per il bambino, si mise a digiunare e, quando rientrava per
passare la notte, dormiva per terra. Gli anziani della sua casa
insistevano presso di lui perché si alzasse da terra, ma egli non volle
e non prese cibo con loro.
Salmo Responsoriale
Dal Salmo 50
Crea in me, o
Dio, un cuore puro.
Crea in
me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia della tua salvezza,
sostienimi con uno spirito generoso.
Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode.
Canto al Vangelo
Gv 3,16
Alleluia, alleluia.
Dio ha tanto
amato il mondo
da dare il Figlio, unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la vita eterna.
Alleluia.
Vangelo
Mc 4,35-41
Chi è costui, che anche
il vento e il mare gli obbediscono?
Dal Vangelo secondo Marco
In quel medesimo giorno,
venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E,
congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche
altre barche con lui.
Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto
che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo
svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».
Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e
ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora
fede?».
E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque
costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».
Sulle Offerte
Accogli,
Signore, il sacrificio che ti presentiamo, nel ricordo di san Tommaso
d'Aquino e fa' che imitando il tuo esempio ci consacriamo interamente al
servizio della tua gloria. Per Cristo nostro Signore.
Sacrifícium tibi pláceat, Deus, in festivitáte beáti Thomi libénter
exhíbitum, quo monénte, nos étiam totos tibi réddimus collaudántes. Per
Christum.
Antifona alla Comunione Lc 12,42
Questo
è il servo saggio e fedele,
che
il Signore ha posto a capo della sua famiglia,
per
distribuire il cibo a tempo opportuno.
Fidélis servus et prudens, quem constítuit Dóminus super famíliam suam,
ut det illis in témpore trítici mensúram.
Dopo la Comunione
O
Padre, che ci hai nutriti di Cristo, pane vivo, formaci alla scuola del
suo Vangelo, perché sull'esempio di san Tommaso d'Aquino conosciamo la
tua verità e la testimoniamo nella carità fraterna. Per Cristo nostro
Signore.
Quos Christo réficis pane vivo, eósdem édoce, Dómine, Christo magístro,
ut in festivitáte beáti Thomi tuam discant veritátem, et eam in caritáte
operéntur. Per Christum.
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