Messale *

26 MAGGIO
VII SETTIMANA DEL T.O. ANNO PARI  - SABATO
SAN FILIPPO NERI (m)

Sacerdote

MESSALE

Antifona d'Ingresso  Sal 131,9
I tuoi sacerdoti, o Signore, si rivestano di giustizia,
e i tuoi santi esultino di gioia, alleluia.

 

Rm 5,5 Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris,

per inhabitántem Spíritum eius in nobis (T.P. allelúia).

 
Colletta

O Dio, che glorifichi i tuoi santi e li doni alla Chiesa come modelli di vita evangelica, infondi in noi il tuo Spirito, che infiammò mirabilmente il cuore di san Filippo Neri. Per il nostro Signore...

 

Deus, qui fidéles tibi servos sanctitátis glória sublimáre non desístis, concéde propítius, ut illo nos igne Spíritus Sanctus inflámmet, quo beáti Philíppi cor mirabíliter penetrávit. Per Dóminum.

  

LITURGIA DELLA PAROLA

 
Prima Lettura
   Gc 5, 13-20
Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza. 

Dalla lettera di san Giacomo apostolo
Carissimi, chi tra voi è nel dolore, preghi; chi è nella gioia salmeggi. 
Chi è malato, chiami a sé i presbiteri della Chiesa e preghino su di lui, dopo averlo unto con olio, nel nome del Signore. E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà e se ha commesso peccati, gli saranno perdonati. 
Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza. 
Elìa era un uomo della nostra stessa natura: pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi. 
Poi pregò di nuovo e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo frutto. 
Fratelli miei, se uno di voi si allontana dalla verità e un altro ve lo riconduce, costui sappia che chi riconduce un peccatore dalla sua via di errore, salverà la sua anima dalla morte e coprirà una moltitudine di peccati. 


Salmo Responsoriale
  
  Dal Salmo 140 
A te, Signore, innalzo la mia preghiera.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; 
ascolta la mia voce quando t'invoco. 
Come incenso salga a te la mia preghiera, 
le mie mani alzate come sacrificio della sera.

Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, 
sorveglia la porta delle mie labbra. 
A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi;
in te mi rifugio, proteggi la mia vita. 


Canto al Vangelo  
Cf Mt 11,25
Alleluia, alleluia.

Benedetto sei tu, Padre, Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del regno dei cieli
.        

Alleluia.
  
Vangelo   Mc 10, 13-16
Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso.

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano. 
Gesù, al vedere questo, s'indignò e disse loro: «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso». 
E prendendoli fra le braccia e ponendo le  mani sopra di loro li benediceva. 
 

Sulle Offerte
O Dio, che in questo misterioso scambio di doni ci fai partecipare alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi che la luce della tua verità sia testimoniata dalla nostra vita. Per Cristo nostro Signore.
   
 
Sulle Offerte

Accogli questo sacrificio di lode, Signore, e fa' che imitando san Filippo Neri siamo sempre lieti di donare la vita a gloria del tuo nome e a servizio dei fratelli. Per Cristo nostro Signore.

 

Hóstiam tibi laudis offeréntes, quæsumus, Dómine, ut, beáti Philíppi exémplo, ad tui nóminis glóriam proximíque servítium hílares nos semper præstémus. Per Christum.

  
Antifona alla Comunione
  Cf Gv 15,4-5
«Rimanete in me e io in voi», dice il Signore.
«Chi rimane in me e io in lui,
porta molto frutto». Alleluia.

 

Jn 15,9 Sicut diléxit me Pater,

 et ego diléxi vos, dicit Dóminus; manéte

in dilectióne mea (T.P. allelúia).
 

Dopo la Comunione

O Dio, che ci hai fatto gustare le gioie della tua mensa, fa' che sull'esempio di san Filippo Neri abbiamo sempre fame e sete di te, che sei la vera vita. Per Cristo nostro Signore.

 

Cæléstibus, Dómine, pasti delíciis, quæsumus, ut, beáti Philíppi imitatióne, semper éadem, per quæ veráciter vívimus, appetámus. Per Christum.

 

 

Sommario Liturgia


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