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MESSALE
Antifona
d'Ingresso Lc 4,18
Lo Spirito del Signore è sopra di me:
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio.
Spíritus Dómini super me: propter quod unxit me, evangelizáre paupéribus
misit me, sanáre contrítos corde.
Colletta
O
Padre, che nel Beato Giuseppe Allamano
hai suscitato un ardente
desiderio
di cooperare al tuo disegno
universale di salvezza,
e lo hai reso formatore di sacerdoti
e padre di famiglie missionarie
per l'annuncio del Vangelo a tutti i popoli,
concedi a noi di crescere nello stesso zelo,
fino a dare la vita per i fratelli.
Per il nostro Signore, Gesù
Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell'unità dello
Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.
Deus, fidélium lumen et pastor animárum, qui beátum Josephum in Ecclésia
posuísti, ut oves tuas verbo pásceret et informáret exémplo, da nobis, eius
intercessióne, et fidem serváre, quam verbo dócuit, et viam sequi, quam
exémplo monstrávit. Per Dóminum.
LITURGIA
DELLA PAROLA
Prima Lettura
Is 42.1-7
Non
griderà, né farà udire in piazza la sua voce.
Dal libro del profeta Isaia
Così
dice il Signore:
«Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto in cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino
dalla fiamma smorta.
Proclamerà il diritto con fermezza;
non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto
sulla terra;
e per la sua dottrina saranno in attesa le isole».
Così dice il Signore Dio che crea i cieli e li spiega,
distende la terra con ciò che vi nasce,
dà il respiro alla gente che la abita
e l'alito a quanti camminano su di essa:
«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e stabilito come
alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre».
Salmo
Responsoriale
Dal Salmo 95
Popoli
tutti, lodate il Signore!
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore da tutta la terra.
Cantate al Signore, benedite il suo nome.
Annunziate
di giorno in giorno la sua salvezza,
in mezzo ai popoli narrate la sua gloria,
a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
Date
al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
date al Signore la gloria del suo nome.
Dite
tra i popoli: «II Signore regna!».
Sorregge il mondo, perché non vacilli;
giudica le nazioni con rettitudine.
Seconda
Lettura
1 Cor 9,16-19.22-23
Mi
sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai
Corinti
Fratelli, non è per un vanto predicare il vangelo; è per me un dovere:
guai
a me se non predicassi il
vangelo! Se lo faccio di mia iniziativa, ho
diritto
alla ricompensa; ma se non lo faccio di mia iniziativa, è un incarico che
mi è stato affidato.
Quale è dunque la mia ricompensa? Quella di predicare gratuitamente
il vangelo senza usare del diritto conferitomi dal vangelo.
Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne
il maggior numero. Mi sono
fatto debole con i deboli per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a
tutti, per salvare ad ogni costo qualcuno. Tutto io faccio per il vangelo,
per diventarne partecipe con loro.
Oppure: Fil 1,3-11
Vi
porto sempre nel cuore.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi
Ringrazio il mio Dio ogni volta che mi ricordo di voi, pregando sempre
con
gioia per voi in ogni mia preghiera, a motivo della vostra cooperazione alla
diffusione del vangelo dal primo giorno fino al presente, e sono persuaso
che colui che ha iniziato in voi quest'opera buona, la porterà a compimento
fino al giorno di Cristo Gesù.
È giusto, del resto, che io pensi questo di tutti voi, perché vi porto nel
cuore,
voi che siete tutti partecipi della grazia che mi è stata concessa
sia
nelle catene, sia nella difesa e nel consolidamento del vangelo. Infatti Dio
mi è testimonio del profondo
affetto che ho per tutti voi nell'amore di Cristo Gesù.
E perciò prego che la vostra
carità si arricchisca sempre più in conoscenza
e in ogni genere di
discernimento, perché possiate distinguere sempre
il meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno di Cristo,
ricolmi
di quei frutti di giustizia che si ottengono per mezzo di Gesù
Cristo,
a gloria e lode di Dio.
Canto
al Vangelo Mt
28,19-20
Alleluia, alleluia.
Oppure, in tempo di Quaresima: Lode e onore a Te, Signore Gesù.
Andate e ammaestrate tutte le genti, dice il Signore;
ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo.
Alleluia.
Vangelo Lc
4,16-21
Mi
ha mandato ad annunciare il lieto messaggio.
Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù si recò a Nazaret, dove era stato allevato, ed entrò,
secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu
dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con
l'unzione,
e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,
per proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
per rimettere in libertà gli
oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore».
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi
di
tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. Allora cominciò a dire:
«Oggi si è adempiuta questa
scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».
Oppure:
Vangelo Mc
16,15-20
Predicate
il vangelo ad ogni creatura.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, apparendo agli Undici, Gesù disse loro: «Andate in tutto
il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà
battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato. E questi saranno
i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno
i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano
i
serpenti; e se berranno qualche
veleno, non recherà loro danno; porranno le mani ai malati e questi
guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette
alla destra di Dio.
Allora essi partirono e
predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e
confermava la parola con i
prodigi che l'accompagnavano.
Sulle
Offerte
Accogli,
o Padre,
questo memoriale della nostra redenzione,
e fa che dalla fonte dei tuoi misteri
attingiamo lo spirito di santità
per piacere solo a te e aderire a Cristo Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Maiestátem tuam supplíciter implorámus, omnípotens Deus, ut, sicut glóriam
divínæ poténtiæ múnera pro beáto Josephef obláta testántur, sic nobis
efféctum tuæ salvatiónis impéndant. Per Christum.
Prefazio
V.
Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.
V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.
E' veramente cosa buona e giusta
celebrare sempre e in ogni luogo il tuo santo nome
e rendere grazie a te, Padre Santo,
per le meraviglie che hai operato
nel Beato Giuseppe Allamano.
Sacerdote della nuova alleanza,
egli fu ministro di consolazione,
guida saggia e prudente delle anime
nella ricerca della tua volontà.
Sollecito dell'avvento del tuo regno,
divenne padre e guida
di famiglie consacrate alla Missione universale,
perché con Maria, prima missionaria del Vangelo,
annuncino in ogni parte della terra il Cristo Salvatore.
Per questo dono alla tua Chiesa,
insieme agli angeli e ai santi del cielo,
con voce unanime cantiamo con gioia l'inno della tua lode:
Santo, Santo, Santo...
Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre, nos tibi semper et ubíque
grátias ágere: Dómine, sancte Pater, omnípotens ætérne Deus: per Christum
Dóminum nostrum. Quia sic tríbuis Ecclésiam tuam beato Josephef festivitáte
gaudére, ut eam exémplo piæ conversatiónis corróbores, verbo prædicatiónis
erúdias, gratáque tibi supplicatióne tueáris. Et ídeo, cum Angelórum atque
Sanctórum turba, hymnum laudis tibi cánimus, sine fine dicéntes:
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus Deus Sábaoth.
Antifona
alla Comunione
Gv
15,16
Non
voi avete scelto me, ma io ho scelto voi
e vi ho costituito perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto
rimanga.
Non vos me elegístis, dicit Dóminus; sed ego elégi vos, et pósui vos ut
eátis et fructum afferátis, et fructus vester máneat.
Dopo
la Comunione
La
partecipazione a questo sacramento del tuo amore,
accenda in noi, Signore, quel fuoco di carità
che infiammò il Beato Giuseppe Allamano,
perché, con Maria Consolata, nostra Madre,
portiamo al mondo la vera consolazione,
e con mite fortezza annunciamo la tua Gloria alle genti.
Per Cristo nostro Signore.
Deus, fidélium lumen et pastor animárum, qui beátum Josephum) in Ecclésia
posuísti, ut oves tuas verbo pásceret et informáret exémplo, da nobis, eius
intercessióne, et fidem serváre, quam verbo dócuit, et viam sequi, quam
exémplo monstrávit. Per Dóminum.
Benedizione
Dio
salvatore di tutti, che ci ha riuniti
per celebrare la festa del Beato Giuseppe Allamano,
nostro Fondatore e Padre,
vi benedica e vi protegga,
vi confermi nel suo amore e nella sua volontà.
R. Amen.
Cristo Signore,
che nel Beato Giuseppe Allamano
ha manifestato la forza rinnovatrice della Pasqua,
vi renda autentici testimoni del suo Vangelo.
R. Amen.
Lo Spirito Santo, che lo ha scelto
per continuare la Missione di Cristo nel mondo,
vi infiammi di ardore
apostolico
per portare a tutti il dono della salvezza.
R. Amen.
E
su tutti voi scenda la benedizione di Dio onnipotente,
Padre, Figlio e Spirito Santo.
R. Amen.
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