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LA SACRA BIBBIA

Edizione CEI - 1974

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Genesi 29


[1] Poi Giacobbe si mise in cammino e and˛ nel paese degli orientali.

[2] Vide nella campagna un pozzo e tre greggi di piccolo bestiame, accovacciati vicino, perchÚ a quel pozzo si abbeveravano i greggi, ma la pietra sulla bocca del pozzo era grande.

[3] Quando tutti i greggi si erano radunati lÓ, i pastori rotolavano la pietra dalla bocca del pozzo e abbeveravano il bestiame; poi rimettevano la pietra al posto sulla bocca del pozzo.

[4] Giacobbe disse loro: "Fratelli miei, di dove siete?". Risposero: "Siamo di Carran".

[5] Disse loro: "Conoscete LÓbano, figlio di Nacor?". Risposero: "Lo conosciamo".

[6] Disse loro: "Sta bene?". Risposero: "Sý; ecco la figlia Rachele che viene con il gregge".

[7] Riprese: "Eccoci ancora in pieno giorno: non Ŕ tempo di radunare il bestiame. Date da bere al bestiame e andate a pascolare!".

[8] Risposero: "Non possiamo, finchÚ non siano radunati tutti i greggi e si rotoli la pietra dalla bocca del pozzo; allora faremo bere il gregge".

[9] Egli stava ancora parlando con loro, quando arriv˛ Rachele con il bestiame del padre, perchÚ era una pastorella.

[10] Quando Giacobbe vide Rachele, figlia di LÓbano, fratello di sua madre, insieme con il bestiame di LÓbano, fratello di sua madre, Giacobbe, fattosi avanti, rotol˛ la pietra dalla bocca del pozzo e fece bere le pecore di LÓbano, fratello di sua madre.

[11] Poi Giacobbe baci˛ Rachele e pianse ad alta voce.

[12] Giacobbe rivel˛ a Rachele che egli era parente del padre di lei, perchÚ figlio di Rebecca. Allora essa corse a riferirlo al padre.

[13] Quando LÓbano seppe che era Giacobbe, il figlio di sua sorella, gli corse incontro, lo abbracci˛, lo baci˛ e lo condusse nella sua casa. Ed egli raccont˛ a LÓbano tutte le sue vicende.

[14] Allora LÓbano gli disse: "Davvero tu sei mio osso e mia carne!". Cosý dimor˛ presso di lui per un mese.

[15] Poi LÓbano disse a Giacobbe: "PoichÚ sei mio parente, mi dovrai forse servire gratuitamente? Indicami quale deve essere il tuo salario".

[16] Ora LÓbano aveva due figlie; la maggiore si chiamava Lia e la pi¨ piccola si chiamava Rachele.

[17] Lia aveva gli occhi smorti, mentre Rachele era bella di forme e avvenente di aspetto,

[18] perci˛ Giacobbe amava Rachele. Disse dunque: "Io ti servir˛ sette anni per Rachele, tua figlia minore".

[19] Rispose LÓbano: "Preferisco darla a te piuttosto che a un estraneo. Rimani con me".

[20] Cosý Giacobbe servý sette anni per Rachele: gli sembrarono pochi giorni tanto era il suo amore per lei.

[21] Poi Giacobbe disse a LÓbano: "Dammi la mia sposa, perchÚ il mio tempo Ŕ compiuto e voglio unirmi a lei".

[22] Allora LÓbano radun˛ tutti gli uomini del luogo e diede un banchetto.

[23] Ma quando fu sera, egli prese la figlia Lia e la condusse da lui ed egli si uný a lei.

[24] LÓbano diede la propria schiava Zilpa alla figLia, come schiava.

[25] Quando fu mattina... ecco era Lia! Allora Giacobbe disse a LÓbano: "Che mi hai fatto? Non Ŕ forse per Rachele che sono stato al tuo servizio? PerchÚ mi hai ingannato?".

[26] Rispose LÓbano: "Non si usa far cosý nel nostro paese, dare, cioŔ, la pi¨ piccola prima della maggiore.

[27] Finisci questa settimana nuziale, poi ti dar˛ anche quest'altra per il servizio che tu presterai presso di me per altri sette anni".

[28] Giacobbe fece cosý: termin˛ la settimana nuziale e allora LÓbano gli diede in moglie la figlia Rachele.

[29] LÓbano diede alla figlia Rachele la propria schiava Bila, come schiava.

[30] Egli si uný anche a Rachele e am˛ Rachele pi¨ di Lia. Fu ancora al servizio di lui per altri sette anni.

[31] Ora il Signore, vedendo che Lia veniva trascurata, la rese feconda, mentre Rachele rimaneva sterile.

[32] Cosý Lia concepý e partorý un figlio e lo chiam˛ Ruben, perchÚ disse: "Il Signore ha visto la mia umiliazione; certo, ora mio marito mi amerÓ".

[33] Poi concepý ancora un figlio e disse: "Il Signore ha udito che io ero trascurata e mi ha dato anche questo". E lo chiam˛ Simeone.

[34] Poi concepý ancora e partorý un figlio e disse: "Questa volta mio marito mi si affezionerÓ, perchÚ gli ho partorito tre figli". Per questo lo chiam˛ Levi.

[35] Concepý ancora e partorý un figlio e disse: "Questa volta loder˛ il Signore". Per questo lo chiam˛ Giuda. Poi cess˛ di avere figli.