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LA SACRA BIBBIA

Edizione CEI - 1974

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2 Re  25


[1] Nell'anno nono del suo regno, nel decimo mese, il dieci del mese, Nabucod˛nosor re di Babilonia, con tutto l'esercito, marci˛ contro Gerusalemme, la circond˛ da tutte le parti e le costruý intorno opere d'assedio.

[2] La cittÓ rimase assediata fino all'undecimo anno del re Sedecýa.

[3] Al nono giorno del quarto mese, quando la fame dominava la cittÓ e non c'era pi¨ pane per la popolazione,

[4] fu aperta una breccia nelle mura della cittÓ. Allora tutti i soldati fuggirono, uscendo dalla cittÓ di notte per la via della porta fra le due mura, presso il giardino del re e, mentre i Caldei erano tutt'intorno alla cittÓ, presero la via dell'Araba.

[5] I soldati dei Caldei inseguirono il re nelle steppe di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperse abbandonandolo.

[6] Il re fu preso e condotto dal re di Babilonia a Ribla ove fu pronunziata contro di lui la sentenza.

[7] Furono uccisi alla presenza di Sedecýa i suoi figli e a lui Nabucod˛nosor fece cavare gli occhi, l'incaten˛ e lo condusse a Babilonia.

[8] Il settimo giorno del quinto mese - era l'anno decimonono del re Nabucod˛nosor re di Babilonia - NabuzardÓn, capo delle guardie, ufficiale del re di Babilonia, entr˛ in Gerusalemme,

[9] bruci˛ il tempio, la reggia e tutte le case di Gerusalemme, dando alle fiamme tutte le case di lusso.

[10] Tutto l'esercito dei Caldei, che era con il capo delle guardie, demolý il muro intorno a Gerusalemme.

[11] NabuzardÓn capo delle guardie deport˛ il resto del popolo che era stato lasciato in cittÓ, quanti erano passati disertori al re di Babilonia e il resto della moltitudine.

[12] Il capo delle guardie lasci˛ alcuni fra i pi¨ poveri del paese come vignaioli e come campagnoli.

[13] I Caldei fecero a pezzi le colonne di bronzo che erano nel tempio, le basi e il bacino grande di bronzo, che erano ivi, e asportarono tutto il loro bronzo in Babilonia.

[14] Essi presero ancora le caldaie, le palette, i coltelli, le coppe e tutte le suppellettili di bronzo che servivano al culto.

[15] Il capo delle guardie prese ancora i bracieri e i bacini, quanto era d'oro puro e quanto era d'argento puro.

[16] Quanto alle due colonne, al grande bacino e alle basi, tutto opera di Salomone per il tempio, non si poteva calcolare il peso del loro bronzo, cioŔ di tutti questi oggetti.

[17] Delle colonne, poi, ciascuna era alta diciotto cubiti ed era sormontata da un capitello di bronzo, la cui altezza era di cinque cubiti; tutto intorno al capitello c'erano un reticolato e melagrane, tutto di bronzo; cosý pure era l'altra colonna.

[18] Il capo delle guardie prese SeraiÓ, sacerdote capo, e Zofonia, sacerdote del secondo ordine, insieme con tre custodi della soglia.

[19] Dalla cittÓ egli prese un funzionario, che era a capo dei guerrieri, cinque uomini fra gli intimi del re, che furono trovati in cittÓ, il segretario del capo dell'esercito, che arruolava il popolo del paese, e sessanta uomini del popolo del paese, che si trovavano in cittÓ.

[20] NabuzardÓn capo delle guardie li prese e li condusse al re di Babilonia, a Ribla.

[21] Il re di Babilonia li fece uccidere a Ribla, nel paese di Amat. Cosý fu deportato Giuda dal suo paese.

[22] Quanto al popolo che restava nel paese di Giuda, lasciatovi da Nabucod˛nosor re di Babilonia, gli fu posto a loro capo Godolia figlio di Achikam, figlio di SafÓn.

[23] Quando tutti i capi delle bande armate e i loro uomini seppero che il re di Babilonia aveva fatto governatore Godolia, si presentarono a costui in MizpÓ. Essi erano: Ismaele figlio di Netania, Giovanni figlio di Kareach, Seraia figlio di Tanc¨met, il Netofatita e Iaazania figlio del Maacateo, insieme con i loro uomini.

[24] Godolia giur˛ a loro e ai loro uomini: "Non temete da parte degli ufficiali dei Caldei; rimanete nel paese e servite il re di Babilonia; sarÓ per il vostro meglio".

[25] Nel settimo mese venne Ismaele figlio di Netania, figlio di Elisama, di stirpe regale, con dieci uomini; costoro colpirono a morte Godolia, i Giudei e i Caldei che erano con lui in MizpÓ.

[26] Tutti, dal pi¨ piccolo al pi¨ grande, e tutti i capi delle bande armate si mossero per andare in Egitto, perchÚ temevano da parte dei Caldei.

[27] Ora nell'anno trentasette della deportazione di Ioiachýn, re di Giuda, nel decimosecondo mese, il ventisette del mese, Evil-Merodach re di Babilonia, nell'anno in cui divenne re, fece grazia a Ioiachýn re di Giuda e lo fece uscire dalla prigione.

[28] Gli parl˛ con benevolenza, gli assegn˛ un seggio superiore ai seggi dei re che si trovavano con lui in Babilonia

[29] e gli fece cambiare le vesti che aveva portato nella prigione. Ioiachýn mangi˛ sempre dalla tavola del re per tutto il resto della sua vita.

[30] Il suo vitto quotidiano gli fu assicurato sempre dal re di Babilonia, finchÚ visse.