www.maranatha.it/mobile

LA SACRA BIBBIA

Edizione CEI - 1974

Precedente  HOME  Successivo

 
Proverbi  26


[1] Come la neve d'estate e la pioggia alla mietitura,
così l'onore non conviene allo stolto.

[2] Come il passero che svolazza, come la rondine che vola,
così una maledizione senza motivo non avverrà.

[3] La frusta per il cavallo, la cavezza per l'asino
e il bastone per la schiena degli stolti.

[4] Non rispondere allo stolto secondo la sua stoltezza
per non divenire anche tu simile a lui.

[5] Rispondi allo stolto secondo la sua stoltezza
perché egli non si creda saggio.

[6] Si taglia i piedi e beve amarezze
chi invia messaggi per mezzo di uno stolto.

[7] Malferme sono le gambe dello zoppo,
così una massima sulla bocca degli stolti.

[8] Come chi lega il sasso alla fionda,
così chi attribuisce onori a uno stolto.

[9] Una spina penetrata nella mano d'un ubriaco,
tale è una massima sulla bocca degli stolti.

[10] Arciere che ferisce tutti i passanti,
tale è chi assume uno stolto o un ubriaco.

[11] Come il cane torna al suo vomito,
così lo stolto ripete le sue stoltezze.

[12] Hai visto un uomo che si crede saggio?
È meglio sperare in uno stolto che in lui.

[13] Il pigro dice: "C'è una belva per la strada,
un leone si aggira per le piazze".

[14] La porta gira sui cardini,
così il pigro sul suo letto.

[15] Il pigro tuffa la mano nel piatto,
ma dura fatica a portarla alla bocca.

[16] Il pigro si crede saggio
più di sette persone che rispondono con senno.

[17] Prende un cane per le orecchie
chi si intromette in una lite che non lo riguarda.
[18] Come un pazzo che scaglia tizzoni
e frecce di morte,

[19] così è quell'uomo che inganna il suo prossimo
e poi dice: "Ma sì, è stato uno scherzo!".

[20] Per mancanza di legna il fuoco si spegne;
se non c'è il delatore, il litigio si calma.

[21] Mantice per il carbone e legna per il fuoco,
tale è l'attaccabrighe per rattizzar le liti.

[22] Le parole del sussurrone sono come ghiotti bocconi,
esse scendono in fondo alle viscere.

[23] Come vernice d'argento sopra un coccio di creta
sono le labbra lusinghiere con un cuore maligno.

[24] Chi odia si maschera con le labbra,
ma nel suo intimo cova il tradimento;

[25] anche se usa espressioni melliflue, non ti fidare,
perché egli ha sette abomini nel cuore.

[26] L'odio si copre di simulazione,
ma la sua malizia apparirà pubblicamente.

[27] Chi scava una fossa vi cadrà dentro
e chi rotola una pietra, gli ricadrà addosso.

[28] Una lingua bugiarda odia la verità,
una bocca adulatrice produce rovina.