www.maranatha.it/mobile

LA SACRA BIBBIA

Edizione CEI - 1974

Precedente  HOME  Successivo

 
Siracide  30


[1] Chi ama il proprio figlio usa spesso la frusta,
per gioire di lui alla fine.

[2] Chi corregge il proprio figlio ne trarrà vantaggio
e se ne potrà vantare con i suoi conoscenti.

[3] Chi ammaestra il proprio figlio renderà geloso il nemico,
mentre davanti agli amici potrà gioire.

[4] Muore il padre? È come se non morisse,
perché lascia un suo simile dopo di sé.

[5] Durante la vita egli gioiva nel contemplarlo,
in punto di morte non prova dolore.

[6] Di fronte ai nemici lascia un vendicatore,
per gli amici uno che sa ricompensarli.

[7] Chi accarezza un figlio ne fascerà poi le ferite,
a ogni grido il suo cuore sarà sconvolto.

[8] Un cavallo non domato diventa restio,
un figlio lasciato a se stesso diventa sventato.

[9] Coccola il figlio ed egli ti incuterà spavento,
scherza con lui, ti procurerà dispiaceri.

[10] Non ridere con lui per non doverti con lui rattristare,
che non debba digrignare i denti alla fine.

[11] Non concedergli libertà in gioventù,
non prendere alla leggera i suoi difetti.

[12] Piegagli il collo in gioventù
e battigli le costole finché è fanciullo,
perché poi intestardito non ti disobbedisca
e tu ne abbia un profondo dolore.

[13] Educa tuo figlio e prenditi cura di lui,
così non dovrai affrontare la sua insolenza.

[14] Meglio un povero di aspetto sano e forte
che un ricco malato nel suo corpo.

[15] Salute e vigore valgono più di tutto l'oro,
un corpo robusto più di un'immensa fortuna.

[16] Non c'è ricchezza migliore della salute del corpo
e non c'è contentezza al di sopra della gioia del cuore.

[17] Meglio la morte che una vita amara,
il riposo eterno che una malattia cronica.

[18] Leccornìe versate su una bocca chiusa
tali le offerte cibarie poste su una tomba.

[19] A che serve all'idolo l'offerta di frutti?
Esso non mangia né sente il profumo;
così è il perseguitato dal Signore.

[20] Osserva con gli occhi e sospira,
come un eunuco che abbraccia una vergine e sospira.

[21] Non abbandonarti alla tristezza,
non tormentarti con i tuoi pensieri.

[22] La gioia del cuore è vita per l'uomo,
l'allegria di un uomo è lunga vita.

[23] Distrai la tua anima, consola il tuo cuore,
tieni lontana la malinconia.
La malinconia ha rovinato molti,
da essa non si ricava nulla di buono.

[24] Gelosia e ira accorciano i giorni,
la preoccupazione anticipa la vecchiaia.

[25] Un cuore sereno è anche felice davanti ai cibi,
quello che mangia egli gusta.