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LA SACRA BIBBIA

Edizione CEI - 1974

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Daniele  3


Nabucodonosor erige una statua d'oro

[1] Il re Nabucod˛nosor aveva fatto costruire una statua d'oro, alta sessanta cubiti e larga sei, e l'aveva fatta erigere nella pianura di Dura, nella provincia di Babilonia.

[2] Quindi il re Nabucod˛nosor aveva convocato i sÓtrapi, i prefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autoritÓ delle province, perchÚ presenziassero all'inaugurazione della statua che il re Nabucod˛nosor aveva fatto erigere.

[3] I sÓtrapi, i prefetti, i governatori, i consiglieri, i tesorieri, i giudici, i questori e tutte le alte autoritÓ delle province vennero all'inaugurazione della statua. Essi si disposero davanti alla statua fatta erigere dal re.

[4] Un banditore grid˛ ad alta voce: "Popoli, nazioni e lingue, a voi Ŕ rivolto questo proclama:

[5] Quando voi udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpicordo, del salterio, della zampogna, e d'ogni specie di strumenti musicali, vi prostrerete e adorerete la statua d'oro, che il re Nabucod˛nosor ha fatto innalzare.

[6] Chiunque non si prostrerÓ alla statua, in quel medesimo istante sarÓ gettato in mezzo ad una fornace di fuoco ardente".

[7] Perci˛ tutti i popoli, nazioni e lingue, in quell'istante che ebbero udito il suono del corno, del flauto, dell'arpicordo, del salterio e di ogni specie di strumenti musicali, si prostrarono e adorarono la statua d'oro, che il re Nabucod˛nosor aveva fatto innalzare.

[8] Per˛ in quel momento alcuni Caldei si fecero avanti per accusare i Giudei

[9] e andarono a dire al re Nabucod˛nosor: "Re, vivi per sempre!

[10] Tu hai decretato, o re, che chiunque avrÓ udito il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpicordo, del salterio, della zampogna e d'ogni specie di strumenti musicali, si deve prostrare e adorare la statua d'oro:

[11] chiunque non si prostrerÓ per adorarla, sia gettato in mezzo ad una fornace con il fuoco acceso.

[12] Ora, ci sono alcuni Giudei, ai quali hai affidato gli affari della provincia di Babilonia, cioŔ SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego, che non ti obbediscono, re: non servono i tuoi dei e non adorano la statua d'oro che tu hai fatto innalzare".

[13] Allora Nabucod˛nosor, sdegnato, comand˛ che gli si conducessero SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego, e questi comparvero alla presenza del re.

[14] Nabucod˛nosor disse loro: "╚ vero, SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego, che voi non servite i miei dei e non adorate la statua d'oro che io ho fatto innalzare?

[15] Ora, se voi sarete pronti, quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpicordo, del salterio, della zampogna e d'ogni specie di strumenti musicali, a prostrarvi e adorare la statua che io ho fatta, bene; altrimenti in quel medesimo istante sarete gettati in mezzo ad una fornace dal fuoco ardente. Qual Dio vi potrÓ liberare dalla mia mano?".

[16] Ma SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego risposero al re Nabucod˛nosor: "Re, noi non abbiamo bisogno di darti alcuna risposta in proposito;

[17] sappi per˛ che il nostro Dio, che serviamo, pu˛ liberarci dalla fornace con il fuoco acceso e dalla tua mano, o re.

[18] Ma anche se non ci liberasse, sappi, o re, che noi non serviremo mai i tuoi dei e non adoreremo la statua d'oro che tu hai eretto".

[19] Allora Nabucod˛nosor, acceso d'ira e con aspetto minaccioso contro SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego, ordin˛ che si aumentasse il fuoco della fornace sette volte pi¨ del solito.

[20] Poi, ad alcuni uomini fra i pi¨ forti del suo esercito, comand˛ di legare SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego e gettarli nella fornace con il fuoco acceso.

[21] Furono infatti legati, vestiti come erano, con i mantelli, calzari, turbanti e tutti i loro abiti e gettati in mezzo alla fornace con il fuoco acceso.

[22] Ma quegli uomini, che dietro il severo comando del re avevano acceso al massimo la fornace per gettarvi SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego, rimasero uccisi dalle fiamme,

[23] nel momento stesso che i tre giovani SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego cadevano legati nella fornace con il fuoco acceso.

[24] Essi passeggiavano in mezzo alle fiamme, lodavano Dio e benedicevano il Signore.

[25] Azaria, alzatosi, fece questa preghiera in mezzo al fuoco e aprendo la bocca disse:

[26] "Benedetto sei tu, Signore Dio dei nostri padri;
degno di lode e glorioso Ŕ il tuo nome per sempre.

[27] Tu sei giusto in tutto ci˛ che hai fatto;
tutte le tue opere sono vere,
rette le tue vie e giusti tutti i tuoi giudizi.

[28] Giusto Ŕ stato il tuo giudizio
per quanto hai fatto ricadere su di noi
e sulla cittÓ santa dei nostri padri, Gerusalemme.
Con veritÓ e giustizia tu ci hai inflitto tutto
questo
a causa dei nostri peccati,

[29] poichÚ noi abbiamo peccato, abbiamo agito da
iniqui,
allontanandoci da te, abbiamo mancato in ogni modo.
Non abbiamo obbedito ai tuoi comandamenti,

[30] non li abbiamo osservati, non abbiamo fatto
quanto ci avevi ordinato per il nostro bene.

[31] Ora quanto hai fatto ricadere su di noi,
tutto ci˛ che ci hai fatto, l'hai fatto con retto
giudizio:

[32] ci hai dato in potere dei nostri nemici,
ingiusti, i peggiori fra gli empi,
e di un re iniquo, il pi¨ malvagio su tutta la terra.

[33] Ora non osiamo aprire la bocca:
disonore e disprezzo sono toccati ai tuoi servi,
ai tuoi adoratori.

[34] Non ci abbandonare fino in fondo,
per amore del tuo nome, non rompere la tua alleanza;

[35] non ritirare da noi la tua misericordia,
per amore di Abramo tuo amico,
di Isacco tuo servo, d'Israele tuo santo,

[36] ai quali hai parlato, promettendo di moltiplicare
la loro stirpe come le stelle del cielo,
come la sabbia sulla spiaggia del mare.

[37] Ora invece, Signore,
noi siamo diventati pi¨ piccoli
di qualunque altra nazione,
ora siamo umiliati per tutta la terra
a causa dei nostri peccati.

[38] Ora non abbiamo pi¨ nÚ principe,
nÚ capo, nÚ profeta, nÚ olocausto,
nÚ sacrificio, nÚ oblazione, nÚ incenso,
nÚ luogo per presentarti le primizie
e trovar misericordia.

[39] Potessimo esser accolti con il cuore contrito e con lo spirito umiliato,
come olocausti di montoni e di tori,
come migliaia di grassi agnelli.

[40] Tale sia oggi il nostro sacrificio davanti a te
e ti sia gradito,
perchÚ non c'Ŕ confusione per coloro che confidano
in te.

[41] Ora ti seguiamo con tutto il cuore,
ti temiamo e cerchiamo il tuo volto.

[42] Fa' con noi secondo la tua clemenza,
trattaci secondo la tua benevolenza,
secondo la grandezza della tua misericordia.

[43] Salvaci con i tuoi prodigi,
dÓ gloria, Signore, al tuo nome.

[44] Siano invece confusi quanti fanno il male ai tuoi
servi,
siano coperti di vergogna con tutta la loro potenza;
e sia infranta la loro forza!

[45] Sappiano che tu sei il Signore,
il Dio unico e glorioso su tutta la terra".

[46] I servi del re, che li avevano gettati dentro, non cessarono di aumentare il fuoco nella fornace, con bitume, stoppa, pece e sarmenti.

[47] La fiamma si alzava quarantanove cubiti sopra la fornace

[48] e uscendo bruci˛ quei Caldei che si trovavano vicino alla fornace.

[49] Ma l'angelo del Signore, che era sceso con Azaria e con i suoi compagni nella fornace, allontan˛ da loro la fiamma del fuoco

[50] e rese l'interno della fornace come un luogo dove soffiasse un vento pieno di rugiada. Cosý il fuoco non li tocc˛ affatto, non fece loro alcun male, non diede loro alcuna molestia.

[51] Allora quei tre giovani, a una sola voce, si misero a lodare, a glorificare, a benedire Dio nella fornace dicendo:

[52] "Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri,
degno di lode e di gloria nei secoli.
Benedetto il tuo nome glorioso e santo,
degno di lode e di gloria nei secoli.

[53] Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso,
degno di lode e di gloria nei secoli.

[54] Benedetto sei tu nel trono del tuo regno,
degno di lode e di gloria nei secoli.

[55] Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli
abissi
e siedi sui cherubini,
degno di lode e di gloria nei secoli.

[56] Benedetto sei tu nel firmamento del cielo,
degno di lode e di gloria nei secoli.

[57] Benedite, opere tutte del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[58] Benedite, angeli del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[59] Benedite, cieli, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[60] Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il
Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[61] Benedite, potenze tutte del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[62] Benedite, sole e luna, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[63] Benedite, stelle del cielo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[64] Benedite, piogge e rugiade, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[65] Benedite, o venti tutti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[66] Benedite, fuoco e calore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[67] Benedite, freddo e caldo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[68] Benedite, rugiada e brina, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[69] Benedite, gelo e freddo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[70] Benedite, ghiacci e nevi, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[71] Benedite, notti e giorni, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[72] Benedite, luce e tenebre, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[73] Benedite, folgori e nubi, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[74] Benedica la terra il Signore,
lo lodi e lo esalti nei secoli.

[75] Benedite, monti e colline, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[76] Benedite, creature tutte
che germinate sulla terra, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[77] Benedite, sorgenti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[78] Benedite, mari e fiumi, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[79] Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[80] Benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[81] Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il
Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[82] Benedite, figli dell'uomo, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[83] Benedica Israele il Signore,
lo lodi e lo esalti nei secoli.

[84] Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[85] Benedite, o servi del Signore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[86] Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[87] Benedite, pii e umili di cuore, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

[88] Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore,
lodatelo ed esaltatelo nei secoli,
perchÚ ci ha liberati dagl'inferi,
e salvati dalla mano della morte,
ci ha scampati di mezzo alla fiamma ardente,
ci ha liberati dal fuoco.

[89] Lodate il Signore, perchÚ egli Ŕ buono,
perchÚ la sua grazia dura sempre.

[90] Benedite, fedeli tutti, il Dio degli dei,
lodatelo e celebratelo, perchÚ la sua grazia dura
sempre".

[91] Allora il re Nabucod˛nosor rimase stupito e alzatosi in fretta si rivolse ai suoi ministri: "Non abbiamo noi gettato tre uomini legati in mezzo al fuoco?". "Certo, o re", risposero.

[92] Egli soggiunse: "Ecco, io vedo quattro uomini sciolti, i quali camminano in mezzo al fuoco, senza subirne alcun danno; anzi il quarto Ŕ simile nell'aspetto a un figlio di dei".

[93] Allora Nabucod˛nosor si accost˛ alla bocca della fornace con il fuoco acceso e prese a dire: "SadrÓch, MesÓch, AbdŔnego, servi del Dio altissimo, uscite, venite fuori". Allora SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego uscirono dal fuoco.

[94] Quindi i satrapi, i prefetti, i governatori e i ministri del re si radunarono e, guardando quegli uomini, videro che sopra i loro corpi il fuoco non aveva avuto nessun potere; che neppure un capello del loro capo era stato bruciato e i loro mantelli non erano stati toccati e neppure l'odore del fuoco era penetrato in essi.

[95] Nabucod˛nosor prese a dire: "Benedetto il Dio di SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego, il quale ha mandato il suo angelo e ha liberato i servi che hanno confidato in lui; hanno trasgredito il comando del re e hanno esposto i loro corpi per non servire e per non adorare alcun altro dio che il loro Dio.

[96] Perci˛ io decreto che chiunque, a qualsiasi popolo, nazione o lingua appartenga, proferirÓ offesa contro il Dio di SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego, sia tagliato a pezzi e la sua casa sia ridotta a un mucchio di rovine, poichÚ nessun altro dio pu˛ in tal maniera liberare".

[97] Da allora il re promosse SadrÓch, MesÓch e AbdŔnego a cariche pubbliche nella provincia di Babilonia.

[98] Il re Nabucod˛nosor a tutti i popoli, nazioni e lingue, che abitano in tutta la terra: Pace e prosperitÓ!

[99] M'Ŕ parso opportuno rendervi noti i prodigi e le meraviglie che il Dio altissimo ha fatto per me.

[100] Quanto sono grandi i suoi prodigi
e quanto straordinarie le sue meraviglie!
Il suo regno Ŕ un regno eterno
e il suo dominio di generazione in generazione.