Messale * 

23 SETTEMBRE
XXV SETTIMANA DEL T.O. ANNO DISPARI -
LUNEDÌ
SAN PIO DA PIETRELCINA (m)
Presbitero, dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini
MESSALE
 

Antifona d’Ingresso  Cf. Dn 3,84.87
Sacerdoti del Signore, benedite il Signore,
santi e umili di cuore, lodate Dio.

 

Sacerdótes Dei, Benedícite Dóminum;

sancti er húmiles corde, laudate Deum.
 
Colletta
Dio onnipotente ed eterno, con grazia singolare hai concesso al sacerdote san Pio di partecipare alla croce del tuo Figlio e per mezzo del suo mistero hai rinnovato le meraviglie della tua misericordia; concedi a noi, per la sua intercessione, che uniti costantemente alla passione di Cristo possiamo giungere felicemente alla gloria della resurrezione. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 
Omnipotens sempitèrne Deus, qui sanctum Pium, presbyterum, crucis Filii tui singulàri gràtia participem esse donasti et per eius ministérium misericòrdiæ tuæ mirabilia renovàsti, concède nobis, ut, eius intercessióne, passiónibus Christi iùgiter sociàti, ad resurrectiónis glóriam feliciter perducàmur. Per Dóminum nostrum Jesum Christum, Filium tuum, qui tecum vivit et regnat per omnia sæcula sæculorum.

    
LITURGIA DELLA PAROLA


Prima Lettura
   Esd 1, 1-6
Chiunque appartiene al popolo del Signore, salga a Gerusalemme e costruisca il tempio del Signore.

Dal libro di Esdra
Nell’anno primo di Ciro, re di Persia, perché si adempisse la parola che il Signore aveva detto per bocca di Geremìa, il Signore suscitò lo spirito di Ciro, re di Persia, che fece proclamare per tutto il suo regno, anche per iscritto: «Così dice Ciro, re di Persia: “Il Signore, Dio del cielo, mi ha concesso tutti i regni della terra. Egli mi ha incaricato di costruirgli un tempio a Gerusalemme, che è in Giuda. Chiunque di voi appartiene al suo popolo, il suo Dio sia con lui e salga a Gerusalemme, che è in Giuda, e costruisca il tempio del Signore, Dio d’Israele: egli è il Dio che è a Gerusalemme. E a ogni superstite da tutti i luoghi dove aveva dimorato come straniero, gli abitanti del luogo forniranno argento e oro, beni e bestiame, con offerte spontanee per il tempio di Dio che è a Gerusalemme”».
Allora si levarono i capi di casato di Giuda e di Beniamino e i sacerdoti e i leviti. A tutti Dio aveva destato lo spirito, affinché salissero a costruire il tempio del Signore che è a Gerusalemme. Tutti i loro vicini li sostennero con oggetti d’argento, oro, beni, bestiame e oggetti preziosi, oltre a quello che ciascuno offrì spontaneamente.


Salmo Responsoriale   Dal Salmo 125
Grandi cose ha fatto il Signore per noi.

Quando il Signore ristabilì la sorte di Sion,
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si riempì di sorriso,
la nostra lingua di gioia.

Allora si diceva tra le genti:
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
eravamo pieni di gioia.

Ristabilisci, Signore, la nostra sorte,
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime
mieterà nella gioia.

Nell’andare, se ne va piangendo,
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con gioia,
portando i suoi covoni
.       

Canto al Vangelo 
  Mt 5,16 
Alleluia, alleluia.

Risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
perché vedano le vostre opere buone
e rendano gloria al Padre vostro.
Alleluia.

 
Vangelo   Lc 8, 16-18
La lampada si pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce. 

Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse alla folla:
«Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».
 
 
Sulle Offerte
Accogli, Signore, i doni che ti presentiamo
nel ricordo di san Pio
e fa’ che, partecipando a questi santi misteri,
meritiamo di ottenere i frutti salvifici della redenzione.
Per Cristo nostro Signore.

 
Sùscipe, Domine, mùnera quæ in sancti Pii commemoratióne deférimus et præsta, ut hæc sacra participàntes mystéria, salutàres redemptiónis fructus percipere mereàmur. Per Christum Dominum nostrum.

 
Prefazio di San Pio da Pietrelcina
Il Signore sia con voi.
    E con il tuo spirito.
In alto i nostri cuori.
    Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
    É cosa buona e giusta.

E’ veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza, 
rendere grazie sempre e in ogni luogo 
a te, Signore, Padre santo, 
Dio onnipotente ed eterno.

Tu hai posto nel cuore di san Pio
il fuoco di una così grande carità per Cristo.
Egli, associato alla sua passione,
lo ha seguito con amore perseverando fino alla croce
e ai fratelli, afflitti da pene nell’animo e nel corpo,
ha rivelato incessantemente la divina misericordia.

E noi,
uniti alla moltitudine degli Angeli e dei Santi, 
cantiamo senza fine
l'inno della tua lode:


Santo, Santo, Santo ....

 

Vere dignum et iustum est, æquum et salutare, nos tibi semper et ubique gràtias àgere, Domine, sancte Pater, omnipotens ætérne Deus. Qui in corde sancti Pii sic ignem posuisti erga Christum dilectiónis immènsæ, ut, sócius eius passiónum, ipsum amànter usque ad crucem prosequerétur assidue et in fràtribus, ànimi corporisque ærùmnis afféctis, divinam iùgiter misericórdiam exhibéret. Et ideo, cum Angelórum atque Sanctórum turba, hymnum laudis tibi cànimus, sine fine dicéntes:

Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus Deus Sàbaòth.



Antifona alla Comunione Is 61,1.2
Il Signore mi ha mandato
a portare il lieto annunzio ai poveri,
a promulgare l’anno di misericordia
del Signore.

 

Dóminus ad annuntiándum læta mansuétis misit me,

ut prædicárem annum placábilem Dómino.

 
Dopo la Comunione
O Signore, che ci hai nutriti al sacro convito,
fa’ che, seguendo sempre le orme di san Pio da Pietrelcina,
ti serviamo con perseverante dedizione
e ci prodighiamo con carità instancabile verso tutti.
Per Cristo nostro Signore.

 

Sacra nos, Domine, refectióne nutriti, fac ut, vestigia sancti Pii de Pietrelcina iùgiter exsequéntes, te pérpeti devotióne colàmus, et indefèssa proficiàmus òmnibus cantate.

Per Christum.
 
  

 

Sommario Liturgia


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