Messale *

27 SETTEMBRE
XXV SETTIMANA DEL T.O. ANNO PARI -
GIOVEDÌ
SAN VINCENZO DE' PAOLI (m)
Sacerdote
MESSALE
 

Antifona d'Ingresso  Lc 4,18
Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
mi ha mandato 
per annunziare ai poveri il lieto messaggio,
e a risanare chi ha il cuore affranto.

 
Spíritus Dómini super me: propter quod unxit me, evangelizáre paupéribus misit me, sanáre contrítos corde.

 
Colletta
O Dio, che per il servizio dei poveri e la formazione dei tuoi ministri hai donato al tuo sacerdote san Vincenzo d
e' Paoli lo spirito degli Apostoli, fa' che, animati dallo stesso fervore, amiamo ciò che egli ha amato e mettiamo in pratica i suoi insegnamenti. Per il nostro Signore...

 
Deus, qui ad salútem páuperum et cleri institutiónem beátum Vincéntium presbyterum virtútibus apostólicis imbuísti, præsta, quæsumus, ut, eódem spíritu fervéntes, et amémus quod amávit, et quod dócuit operémur. Per Dóminum.

 

LITURGIA DELLA PAROLA
 
Prima Lettura   Qo 1, 2-11
Non c’è niente di nuovo sotto il sole.

Dal libro del Qoèlet
Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità: tutto è vanità.
Quale guadagno viene all’uomo
per tutta la fatica con cui si affanna sotto il sole?
Una generazione se ne va e un’altra arriva,
ma la terra resta sempre la stessa.
Il sole sorge, il sole tramonta
e si affretta a tornare là dove rinasce.
Il vento va verso sud e piega verso nord.
Gira e va e sui suoi giri ritorna il vento.
Tutti i fiumi scorrono verso il mare,
eppure il mare non è mai pieno:
al luogo dove i fiumi scorrono,
continuano a scorrere.
Tutte le parole si esauriscono
e nessuno è in grado di esprimersi a fondo.
Non si sazia l’occhio di guardare
né l’orecchio è mai sazio di udire.
Quel che è stato sarà
e quel che si è fatto si rifarà;
non c’è niente di nuovo sotto il sole.
C’è forse qualcosa di cui si possa dire:
«Ecco, questa è una novità»?
Proprio questa è già avvenuta
nei secoli che ci hanno preceduto.
Nessun ricordo resta degli antichi,
ma neppure di coloro che saranno
si conserverà memoria
presso quelli che verranno in seguito.


Salmo Responsoriale   Dal Salmo 89
Signore, tu sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione.

Tu fai ritornare l’uomo in polvere,
quando dici: «Ritornate, figli dell’uomo».
Mille anni, ai tuoi occhi,
sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte.

Tu li sommergi:
sono come un sogno al mattino,
come l’erba che germoglia;
al mattino fiorisce e germoglia,
alla sera è falciata e secca.

Insegnaci a contare i nostri giorni
e acquisteremo un cuore saggio.
Ritorna, Signore: fino a quando?
Abbi pietà dei tuoi servi!

Saziaci al mattino con il tuo amore:
esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
Sia su di noi la dolcezza del Signore, nostro Dio:
rendi salda per noi l’opera delle nostre mani,
l’opera delle nostre mani rendi salda.
 

Canto al Vangelo
    Gv 14,6
Alleluia, alleluia.

Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore,
nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.

 

Vangelo
   Lc 9, 7-9
Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?

Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, il tetràrca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: «Giovanni è risorto dai morti», altri: «È apparso Elìa», e altri ancora: «È risorto uno degli antichi profeti».
Ma Erode diceva: «Giovanni, l’ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?». E cercava di vederlo.

 
Sulle Offerte
O Dio, che hai dato al tuo sacerdote san Vincenzo de' Paoli la grazia di conformare la sua vita al mistero che celebrava, per la potenza di questo sacrificio trasforma anche noi in offerta pura a te gradita. Per Cristo nostro Signore.

 
Deus, qui beáto Vincéntio divína celebránti mystéria tribuísti quod tractábat imitári, concéde, ut, huius sacrifícii virtúte, ipsi quoque in oblatiónem tibi acceptábilem transeámus. Per Christum.

 
Antifona alla Comunione 
Sal 106,8-9
Rendiamo grazie al Signore per la sua misericordia,
per i suoi prodigi verso i figli degli uomini;
egli sazia il desiderio dell'assetato
e ricolma di beni l'affamato.

 
Confiteántur Dómino misericórdiæ eius, et mirabília eius fíliis hóminum: quia satiávit ánimam inánem, et ánimam esuriéntem satiávit bonis.

 
Dopo la Comunione

O Padre, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa' che per l'esempio e l'intercessione di san Vincenzo de' Paoli diventiamo imitatori del Cristo tuo Figlio e portiamo ai poveri il lieto annunzio della salvezza. Per Cristo nostro Signore
.

 
Cæléstibus, Dómine, refécti sacraméntis, súpplices deprecámur, ut ad imitándum Fílium tuum paupéribus evangelizántem, sicut exémplis beáti Vincéntii provocámur, ita et patrocíniis adiuvémur. Per Christum.

    

 

Sommario Liturgia


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