Messale *

10 NOVEMBRE
XXXI SETTIMANA DEL T.O. ANNO
PARI - SABATO
SAN LEONE MAGNO (m)
Papa e Dottore della Chiesa
MESSALE
 

Antifona d'Ingresso  Cf Sir 42,24
Il Signore ha stabilito con lui un'alleanza di pace;
lo ha fatto principe del suo popolo
e lo ha costituito suo sacerdote per sempre
.

Qo 45,30 Státuit ei Dóminus testaméntum pacis, et príncipem fecit eum, ut sit illi sacerdótii dígnitas in ætérnum.


Colletta

O Dio, che non permetti alle potenze del male di prevalere contro la tua Chiesa, fondata sulla roccia di Pietro, per l'intercessione del papa san Leone Magno f
a' che resti salda nella tua verità e proceda sicura nella pace. Per il nostro Signore...
 
Deus, qui advérsus Ecclésiam tuam, in apostólicæ petræ soliditáte fundátam, portas ínferi numquam prævalére permíttis, da ei, quæsumus, ut, intercedénte beáto Leóne papa, in tua veritáte consístens, pace contínua muniátur. Per Dóminum.

  

LITURGIA DELLA PAROLA
  

Prima Lettura  Fil 4, 10-19
Tutto posso in colui che mi dà la forza.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési
Fratelli, ho provato grande gioia nel Signore perché finalmente avete fatto rifiorire la vostra premura nei miei riguardi: l’avevate anche prima, ma non ne avete avuto l’occasione.
Non dico questo per bisogno, perché ho imparato a bastare a me stesso in ogni occasione. So vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza.
Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni. Lo sapete anche voi, Filippési, che all’inizio della predicazione del Vangelo, quando partii dalla Macedònia, nessuna Chiesa mi aprì un conto di dare e avere, se non voi soli; e anche a Tessalònica mi avete inviato per due volte il necessario.
Non è però il vostro dono che io cerco, ma il frutto che va in abbondanza sul vostro conto. Ho il necessario e anche il superfluo; sono ricolmo dei vostri doni ricevuti da Epafrodìto, che sono un piacevole profumo, un sacrificio gradito, che piace a Dio.
Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù.
 
   

Salmo Responsoriale
   Dal Salmo 111
Beato l’uomo che teme il Signore.

Beato l’uomo che teme il Signore
e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
Potente sulla terra sarà la sua stirpe,
la discendenza dei giusti sarà benedetta.

Felice l’uomo pietoso che dà in prestito,
amministra i suoi beni con giustizia.
Egli non vacillerà in eterno:
il giusto sarà sempre ricordato.

Sicuro è il suo cuore, non teme;
egli dona largamente ai poveri,
la sua giustizia rimane per sempre,
la sua potenza s’innalza nella gloria.


Canto al Vangelo 
 
2Cor 8,9
Alleluia, alleluia.

Gesù Cristo da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.

Alleluia.
 
Vangelo Lc 16, 9-15
Se non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera?

Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli: «Fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?
Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».
I farisei, che erano attaccati al denaro, ascoltavano tutte queste cose e si facevano beffe di lui. Egli disse loro: «Voi siete quelli che si ritengono giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che fra gli uomini viene esaltato, davanti a Dio è cosa abominevole».
   
 
Sulle Offerte
Accogli, Signore, le offerte del nostro servizio sacerdotale e f
a' risplendere sulla santa Chiesa la tua luce, perché in ogni parte della terra il gregge progredisca sulla via del bene e docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome. Per Cristo nostro Signore.
 
Oblátis munéribus, quæsumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina, ut et gregis tui profíciat ubíque succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Christum.

 
Antifona alla Comunione
  Mt 28,20
«Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo», dice il Signore.


Mt 16,16 Mt 18

Dixit Petrus ad Iesum: Tu es Christus, Fílius Dei vivi. Respóndit Iesus: Tu es Petrus, et super hanc petram ædificábo Ecclésiam meam.

 
Dopo la Comunione

Guarda con paterna bontà, Signore, la tua Chiesa, che hai nutrito alla mensa dei santi misteri, e guidala con mano potente, perché cresca nella perfetta libertà e custodisca l'integrità della fede. Per Cristo ...


Refectióne sancta enutrítam gubérna, quæsumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam, ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat, et in religiónis integritáte persístat. Per Christum.

   

 

Sommario Liturgia


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SESTRI LEVANTE (Genoa) Italy