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VIII SETTIMANA DEL T.O. ANNO PARI -
LUNEDÌ
Antifona d'Ingresso Sal 17,19-20
Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza perché mi vuole bene.
Factus est
Dóminus protéctor meus,
et edúxit me in
latitúdinem,
salvum me fecit,
quóniam vóluit me.
Colletta
Concedi, Signore, che il corso degli eventi nel mondo si svolga
secondo la tua volontà nella giustizia e nella pace, e la tua
Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e
regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Da nobis,
quæsumus, Dómine, ut et mundi cursus pacífico nobis tuo órdine
dirigátur, et Ecclésia tua tranquílla devotióne lætétur. Per
Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura 1 Pt 1,
3-9
Voi amate Gesù Cristo, pur senza averlo visto e credete in lui;
perciò esultate di gioia indicibile.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che
nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la
risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva,
per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non
marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza
di Dio siete custoditi mediante la fede, in vista della salvezza
che sta per essere rivelata nell’ultimo tempo.
Perciò siete ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere, per
un po’ di tempo, afflitti da varie prove, affinché la vostra
fede, messa alla prova, molto più preziosa dell’oro – destinato
a perire e tuttavia purificato con fuoco – torni a vostra lode,
gloria e onore quando Gesù Cristo si manifesterà. Voi lo amate,
pur senza averlo visto e ora, senza vederlo, credete in lui.
Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre
raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 110
Il Signore si ricorda sempre della sua alleanza.
Renderò grazie al Signore con tutto il cuore,
tra gli uomini retti riuniti in assemblea.
Grandi sono le opere del Signore:
le ricerchino coloro che le amano.
Egli dà il cibo a chi lo teme,
si ricorda sempre della sua alleanza.
Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere,
gli diede l’eredità delle genti.
Mandò a liberare il suo popolo,
stabilì la sua alleanza per sempre.
Santo e terribile è il suo nome.
La lode del Signore rimane per sempre.
Canto al Vangelo 2 Cor 8,9
Alleluia, alleluia.
Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
Alleluia.
+ Vangelo
Mc 10, 17-27
Vendi quello che hai e vieni! Seguimi!
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli
corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli
domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità
la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono?
Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti:
“Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non
testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua
madre”».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho
osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo
sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca:
va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro
in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece
scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti
beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli:
«Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze,
entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle
sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è
difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello
passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di
Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può
essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse:
«Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile
a Dio».
Sulle Offerte
O Dio, da te provengono questi doni e tu li accetti in segno del
nostro servizio sacerdotale: fa' che l'offerta che ascrivi a
nostro merito ci ottenga il premio della gioia eterna. Per
Cristo nostro Signore.
Deus, qui offerénda tuo nómini tríbuis, et obláta devotióni
nostræ servitútis ascríbis, quæsumus cleméntiam tuam, ut, quod
præstas unde sit méritum, profícere nobis largiáris ad præmium.
Per Christum.
Antifona alla Comunione Sal 12,6
Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto,
voglio lodare il nome del Signore Altissimo.
Cantábo Dómino,
qui bona tríbuit mihi,
et psallam nómini Dómini Altíssimi.
Oppure: Mt 28,20
« Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo », dice il Signore.
Ecce ego vobíscum sum ómnibus diébus,
usque ad consummatiónem sæculi, dicit Dóminus.
Dopo la Comunione
Padre misericordioso, il pane eucaristico che ci fa tuoi
commensali in questo mondo, ci ottenga la perfetta comunione con
te nella vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
Satiáti múnere salutári, tuam, Dómine, misericórdiam
deprecámur, ut, hoc eódem quo nos temporáliter végetas
sacraménto, perpétuæ vitæ partícipes benígnus effícias. Per
Christum. |