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1 GIUGNO
VIII SETTIMANA DEL T.O. ANNO PARI
- VENERDÌ
SAN GIUSTINO, MARTIRE (m)
Antifona d'Ingresso Cf Sal 118,85.46
I superbi mi hanno narrato cose vane,
ignorando la tua legge; io invece parlavo
della tua legge davanti ai re senza arrossire.
Colletta
O Dio, che hai donato al santo martire Giustino una mirabile
conoscenza del mistero del Cristo, attraverso la sublime follia
della Croce, per la sua intercessione allontana da noi le
tenebre dell'errore e confermaci nella professione della vera
fede. Per il nostro Signore...
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura 1 Pt 4, 7-13
Siate buoni amministratori della multiforme grazia di Dio.
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo
Carissimi, la fine di tutte le cose è vicina. Siate dunque
moderati e sobri, per dedicarvi alla preghiera. Soprattutto
conservate tra voi una carità fervente, perché la carità copre
una moltitudine di peccati. Praticate l’ospitalità gli uni verso
gli altri, senza mormorare.
Ciascuno, secondo il dono ricevuto, lo metta a servizio degli
altri, come buoni amministratori della multiforme grazia di Dio.
Chi parla, lo faccia con parole di Dio; chi esercita un ufficio,
lo compia con l’energia ricevuta da Dio, perché in tutto sia
glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartengono
la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen!
Carissimi, non meravigliatevi della persecuzione che, come un
incendio, è scoppiata in mezzo a voi per mettervi alla prova,
come se vi accadesse qualcosa di strano. Ma, nella misura in cui
partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi perché anche
nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed
esultare.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 95
Tua è la gloria, Signore, nei secoli.
Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
È stabile il mondo, non potrà vacillare!
Egli giudica i popoli con rettitudine.
Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto contiene,
acclamino tutti gli alberi della foresta.
Davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.
Canto al Vangelo Gv 15,16
Alleluia, alleluia.
Io ho scelto voi, dice il Signore,
perché andiate e portiate frutto
e il vostro frutto rimanga.
Alleluia.
+ Vangelo
Vangelo Mc 11, 11-26
La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le
nazioni. Abbiate fede in Dio.
Dal vangelo secondo Marco
[Dopo essere stato acclamato dalla folla, Gesù]
entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa
attorno, essendo ormai l’ora tarda, uscì con i Dodici verso
Betània.
La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame.
Avendo visto da lontano un albero di fichi che aveva delle
foglie, si avvicinò per vedere se per caso vi trovasse qualcosa
ma, quando vi giunse vicino, non trovò altro che foglie. Non era
infatti la stagione dei fichi. Rivolto all’albero, disse:
«Nessuno mai più in eterno mangi i tuoi frutti!». E i suoi
discepoli l’udirono.
Giunsero a Gerusalemme. Entrato nel tempio, si mise a scacciare
quelli che vendevano e quelli che compravano nel tempio;
rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di
colombe e non permetteva che si trasportassero cose attraverso
il tempio. E insegnava loro dicendo: «Non sta forse scritto:
“La mia casa sarà chiamata
casa di preghiera per tutte le nazioni”?
Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Lo udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo
di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutta la
folla era stupita del suo insegnamento. Quando venne la sera,
uscirono fuori dalla città.
La mattina seguente, passando, videro l’albero di fichi seccato
fin dalle radici. Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro,
guarda: l’albero di fichi che hai maledetto è seccato». Rispose
loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! In verità io vi dico: se uno
dicesse a questo monte: “Lèvati e gèttati nel mare”, senza
dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò
gli avverrà. Per questo vi dico: tutto quello che chiederete
nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà.
Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno,
perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni
a voi le vostre colpe».
Sulle Offerte
O Dio, che in questo misterioso scambio di doni ci fai
partecipare alla comunione con te, unico e sommo bene, concedi
che la luce della tua verità sia testimoniata dalla nostra vita.
Per Cristo nostro Signore.
Sulle Offerte
Accogli le nostre offerte, Signore, e donaci di celebrare
degnamente questi misteri, che il tuo martire san Giustino
testimoniò e difese con intrepida fortezza. Per Cristo nostro
Signore.
Antifona alla Comunione 1 Cor 2,2
Ritengo di non saper altro in mezzo a voi,
se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso.
Dopo la Comunione
O Dio, che in questo sacramento ci hai dato il cibo della vita
eterna, fa' che seguendo gli insegnamenti del martire san
Giustino, viviamo in perenne rendimento di grazie per i tuoi
benefici. Per Cristo nostro Signore. |