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13 GIUGNO
X SETTIMANA DEL T.O. ANNO PARI - MERCOLEDÌ
SAN ANTONIO DI PADOVA (m)
Sacerdote e Dottore della
Chiesa
Antifona d'Ingresso Sir 44,15.14
I popoli proclamino la sapienza dei santi,
e la Chiesa ne celebri le lodi;
il loro nome vivrà in eterno.
Sapiéntiam Sanctórum narrent pópuli,
et laudes eórum núntiet Ecclésia;
nómina autem eórum
vivent in sæculum sæculi (T.P. allelúia).
Colletta
Dio onnipotente ed eterno, che in sant'Antonio di Padova,
hai dato al tuo popolo un insigne predicatore
e un patrono dei poveri e dei sofferenti,
fa' che per sua intercessione
seguiamo gli insegnamenti del Vangelo
e sperimentiamo nella prova
il soccorso della tua misericordia.
Per il nostro Signore...
Omnípotens sempitérne Deus, qui pópulo tuo beátum Antónium
prædicatórem insígnem dedísti, atque in necessitátibus
intercessórem, concéde, ut, eius auxílio, christiánæ vitæ
documénta sectántes, in ómnibus adversitátibus te subveniéntem
sentiámus. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura 1 Re 18, 20-39
Questo popolo sappia che tu, o Signore, sei Dio e che converti
il loro cuore!
Dal primo libro dei Re
In quei giorni, [il re] Acab convocò tutti gli Israeliti e
radunò i profeti [di Baal] sul monte Carmelo. Elìa si accostò a
tutto il popolo e disse: «Fino a quando salterete da una parte
all’altra? Se il Signore è Dio, seguitelo! Se invece lo è Baal,
seguite lui!». Il popolo non gli rispose nulla.
Elìa disse ancora al popolo: «Io sono rimasto solo, come profeta
del Signore, mentre i profeti di Baal sono
quattrocentocinquanta. Ci vengano dati due giovenchi; essi se ne
scelgano uno, lo squartino e lo pongano sulla legna senza
appiccarvi il fuoco. Io preparerò l’altro giovenco e lo porrò
sulla legna senza appiccarvi il fuoco. Invocherete il nome del
vostro dio e io invocherò il nome del Signore. Il dio che
risponderà col fuoco è Dio!». Tutto il popolo rispose: «La
proposta è buona!».
Elìa disse ai profeti di Baal: «Sceglietevi il giovenco e fate
voi per primi, perché voi siete più numerosi. Invocate il nome
del vostro dio, ma senza appiccare il fuoco». Quelli presero il
giovenco che spettava loro, lo prepararono e invocarono il nome
di Baal dal mattino fino a mezzogiorno, gridando: «Baal,
rispondici!». Ma non vi fu voce, né chi rispondesse. Quelli
continuavano a saltellare da una parte all’altra intorno
all’altare che avevano eretto.
Venuto mezzogiorno, Elìa cominciò a beffarsi di loro dicendo:
«Gridate a gran voce, perché è un dio! È occupato, è in affari o
è in viaggio; forse dorme, ma si sveglierà». Gridarono a gran
voce e si fecero incisioni, secondo il loro costume, con spade e
lance, fino a bagnarsi tutti di sangue. Passato il mezzogiorno,
quelli ancora agirono da profeti fino al momento dell’offerta
del sacrificio, ma non vi fu né voce né risposta né un segno
d’attenzione.
Elìa disse a tutto il popolo: «Avvicinatevi a me!». Tutto il
popolo si avvicinò a lui e riparò l’altare del Signore che era
stato demolito. Elìa prese dodici pietre, secondo il numero
delle tribù dei figli di Giacobbe, al quale era stata rivolta
questa parola del Signore: «Israele sarà il tuo nome». Con le
pietre eresse un altare nel nome del Signore; scavò intorno
all’altare un canaletto, della capacità di circa due sea di
seme. Dispose la legna, squartò il giovenco e lo pose sulla
legna. Quindi disse: «Riempite quattro anfore d’acqua e
versatele sull’olocausto e sulla legna!». Ed essi lo fecero.
Egli disse: «Fatelo di nuovo!». Ed essi ripeterono il gesto.
Disse ancora: «Fatelo per la terza volta!». Lo fecero per la
terza volta. L’acqua scorreva intorno all’altare; anche il
canaletto si riempì d’acqua.
Al momento dell’offerta del sacrificio si avvicinò il profeta
Elìa e disse: «Signore, Dio di Abramo, di Isacco e d’Israele,
oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servo
e che ho fatto tutte queste cose sulla tua parola. Rispondimi,
Signore, rispondimi, e questo popolo sappia che tu, o Signore,
sei Dio e che converti il loro cuore!».
Cadde il fuoco del Signore e consumò l’olocausto, la legna, le
pietre e la cenere, prosciugando l’acqua del canaletto. A tal
vista, tutto il popolo cadde con la faccia a terra e disse: «Il
Signore è Dio! Il Signore è Dio!».
Salmo Responsoriale Dal Salmo 15
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: «Il mio Signore sei tu,
solo in te è il mio bene».
Moltiplicano le loro pene
quelli che corrono dietro a un dio straniero.
Io non spanderò le loro libagioni di sangue,
né pronuncerò con le mie labbra i loro nomi.
Il Signore è mia parte di eredità e mio calice:
nelle tue mani è la mia vita.
Io pongo sempre davanti a me il Signore,
sta alla mia destra, non potrò vacillare.
Mi indicherai il sentiero della vita,
gioia piena alla tua presenza,
dolcezza senza fine alla tua destra.
Canto al Vangelo Sal 24,4
Alleluia, alleluia.
Insegnami, mio Dio, i tuoi sentieri,
guidami nella tua fedeltà e istruiscimi.
Alleluia.
+ Vangelo Mt 5, 17-19
Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti;
non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la
terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge,
senza che tutto sia avvenuto.
Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e
insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo
nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà,
sarà considerato grande nel regno dei cieli».
Sulle Offerte
La partecipazione ai tuoi misteri, o Padre, ci riempia della
luce del tuo Spirito, che illuminò sant'Antonio e lo fece
messaggero e testimone della tua gloria. Per Cristo ...
Illa nos, quæsumus, Dómine, divína tractántes, Spíritus Sanctus
fídei luce perfúndat, qua beátum N. ad glóriæ tuæ propagatiónem
iúgiter collustrávit. Per Christum.
Antifona alla Comunione 1 Cor 1,23-24
Noi predichiamo Cristo crocifisso,
Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio.
Nos prædicámus Christum crucifíxum,
Christum, Dei virtútem et Dei sapiéntiam (T.P. allelúia).
Dopo la Comunione
O Dio, che ci hai accolti al tuo sacro convito, fa' che per gli
insegnamenti di sant'Antonio raggiungiamo un'esperienza sempre
più viva del tuo amore, per rimanere in perenne rendimento di
grazie. Per Cristo ...
Cælésti alimónia refécti, súpplices te, Dómine, deprecámur,
ut, beáti N. mónitis obsequéntes, de accéptis donis semper in
gratiárum actióne maneámus. Per Christum... |