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XII SETTIMANA DEL T.O. ANNO PARI -
LUNEDÌ
Antifona d'Ingresso Sal 27,8-9
Il Signore è la forza del suo popolo
e rifugio di salvezza per il suo Cristo.
Salva il tuo popolo, Signore,
benedici la tua eredità,
e sii la sua guida per sempre.
Dóminus fortitúdo
plebis suæ,
et protéctor
salutárium Christi sui est.
Salvum fac
pópulum tuum, Dómine,
et bénedic
hereditáti tuæ,
et rege eos usque
in sæculum.
Colletta
Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione
e nell'amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai
della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo
amore. Per il nostro Signore...
Sancti nóminis tui, Dómine, timórem páriter et amórem fac nos
habére perpétuum, quia numquam tua gubernatióne destítuis, quos
in soliditáte tuæ dilectiónis instítuis. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura 2 Re 17,5-8.13-15.18
Il Signore allontanò Israele dal suo volto e non rimase che la
sola tribù di Giuda.
Dal secondo libro dei Re
In quei giorni, Salmanàssar, re d’Assiria, invase tutta la
terra, salì a Samarìa e l’assediò per tre anni. Nell’anno nono
di Osèa il re d’Assiria occupò Samarìa, deportò gli Israeliti in
Assiria, e li stabilì a Calach e presso il Cabor, fiume di Gozan,
e nelle città della Media.
Ciò avvenne perché gli Israeliti avevano peccato contro il
Signore, loro Dio, che li aveva fatti uscire dalla terra
d’Egitto, dalle mani del faraone, re d’Egitto. Essi venerarono
altri dèi, seguirono le leggi delle nazioni che il Signore aveva
scacciato davanti agli Israeliti, e quelle introdotte dai re
d’Israele.
Eppure il Signore, per mezzo di tutti i suoi profeti e dei
veggenti, aveva ordinato a Israele e a Giuda: «Convertitevi
dalle vostre vie malvagie e osservate i miei comandi e i miei
decreti secondo tutta la legge che io ho prescritto ai vostri
padri e che ho trasmesso a voi per mezzo dei miei servi, i
profeti».
Ma essi non ascoltarono, anzi resero dura la loro cervìce, come
quella dei loro padri, i quali non avevano creduto al Signore,
loro Dio. Rigettarono le sue leggi e la sua alleanza, che aveva
concluso con i loro padri, e le istruzioni che aveva dato loro.
Il Signore si adirò molto contro Israele e lo allontanò dal suo
volto e non rimase che la sola tribù di Giuda.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 59
Salvaci con la tua destra e rispondici, Signore!
Oppure:
Salvaci, Signore, per amore del tuo popolo.
Dio, tu ci hai respinti, ci hai messi in rotta,
ti sei sdegnato: ritorna a noi.
Hai fatto tremare la terra, l’hai squarciata:
risana le sue crepe, perché essa vacilla.
Hai messo a dura prova il tuo popolo,
ci hai fatto bere vino che stordisce.
Nell’oppressione vieni in nostro aiuto,
perché vana è la salvezza dell’uomo.
Con Dio noi faremo prodezze,
egli calpesterà i nostri nemici.
Canto al Vangelo Eb 4,12
Alleluia, alleluia.
La parola di Dio è viva, efficace;
discerne i sentimenti e i pensieri del cuore.
Alleluia.
+ Vangelo Mt 7, 1-5
Togli prima la trave dal tuo occhio.
Dal vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio
con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con
la quale misurate sarà misurato a voi.
Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e
non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? O come dirai al
tuo fratello: “Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio”,
mentre nel tuo occhio c’è la trave? Ipocrita! Togli prima la
trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la
pagliuzza dall’occhio del tuo fratello».
Sulle Offerte
Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di
espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perché tutta la
nostra vita sia bene accetta alla tua volontà. Per Cristo nostro
Signore.
Súscipe, Dómine, sacrifícium placatiónis et laudis, et præsta,
ut, huius operatióne mundáti, beneplácitum tibi nostræ mentis
offerámus afféctum. Per Christum..
Antifona alla Comunione Sal 144,15
Gli occhi di tutti, Signore, si volgono a te fiduciosi,
e tu provvedi loro il cibo a suo tempo.
Oculi ómnium in te sperant, Dómine,
et tu das illis
escam in témpore opportúno.
Oppure: Gv 10,11.5
Dice il Signore: «Io sono il buon pastore,
e do' la mia vita per le mie pecore».
Ego sum pastor bonus,
et ánimam meam pono pro óvibus meis,
dicit Dóminus.
Dopo la Comunione
O Dio, che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo
Figlio, fa' che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la
pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore.
Sacri Córporis et Sánguinis pretiósi alimónia renováti,
quæsumus, Dómine, cleméntiam tuam, ut, quod gérimus devotióne
frequénti, certa redemptióne capiámus. Per Christum. |