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7 DICEMBRE
I SETTIMANA DI AVVENTO -
VENERDÌ
SANT' AMBROGIO (m)
Vescovo e Dottore della Chiesa
INVITATORIO
V. Signore, apri le mie labbra
R. e la mia bocca proclami la tua lode.
Antifona
Venite, adoriamo Cristo Signore,
fonte di ogni sapienza.
SALMO 94 Invito a lodare Dio
( Il Salmo 94 può essere sostituito dal salmo 99 o
66 o 23 )
Esortandovi a vicenda ogni giorno, finché dura « quest'oggi »
(Eb 3,13).
Si enunzia e si ripete
l'antifona.
Venite, applaudiamo al Signore, *
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia (Ant.).
Poiché grande Dio è il Signore, *
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
Suo è il mare, egli l'ha fatto, *
le sue mani hanno plasmato la terra (Ant.).
Venite, prostràti adoriamo, *
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce (Ant.).
Ascoltate oggi la sua voce: †
« Non indurite il cuore, *
come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri: *
mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere (Ant.).
Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione †
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
perciò ho giurato nel mio sdegno: *
Non entreranno nel luogo del mio riposo » (Ant.).
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen (Ant.).
Inno
Gerusalemme nuova,
immagine di pace,
costruita per sempre
nell'amore del Padre.
Tu discendi dal cielo
come vergine sposa,
per congiungerti a Cristo
nelle nozze eterne.
Dentro le tue mura,
risplendenti di luce,
si radunano in festa
gli amici del Signore:
pietre vive e preziose,
scolpite dallo Spirito
con la croce e il martirio
per la città dei santi.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
1^ Antifona
Sorgi in mio aiuto, Signore.
SALMO 34, 1-2. 3c. 9-12 (I) Il Signore salva nella
persecuzione
Si riunirono … e tennero consiglio per arrestare con un inganno
Gesù e farlo morire (Mt 26, 3. 4).
Signore, giudica chi mi accusa, *
combatti chi mi combatte.
Afferra i tuoi scudi *
e sorgi in mio aiuto.
Dì all'anima mia: *
«Sono io la tua salvezza».
Io invece esulterò nel Signore *
per la gioia della sua salvezza.
Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, †
che liberi il debole dal più forte, *
il misero e il povero dal predatore?».
Sorgevano testimoni violenti, *
mi interrogavano su ciò che ignoravo,
mi rendevano male per bene: *
una desolazione per la mia vita.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Sorgi in mio aiuto, Signore.
2^ Antifona
Giudica la mia causa, Signore,
difendimi con la tua forza.
SALMO 34, 13-16 (II) Il Signore salva nella
persecuzione
Si riunirono … e tennero consiglio per arrestare con un inganno
Gesù e farlo morire (Mt 26, 3. 4).
Io, quand'erano malati, vestivo di sacco, †
mi affliggevo col digiuno, *
riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.
Mi angustiavo come per l'amico, per il fratello, *
come in lutto per la madre
mi prostravo nel dolore.
Ma essi godono della mia caduta, si radunano, *
si radunano contro di me
per colpirmi all'improvviso.
Mi dilaniano senza posa, †
mi mettono alla prova, scherno su scherno, *
contro di me digrignano i denti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Giudica la mia causa, Signore,
difendimi con la tua forza.
3^ Antifona
Celebrerò la tua giustizia, Signore,
canterò la tua lode per sempre.
SALMO 34, 17-19. 22-23. 27-28 (III) Il Signore salva
nella persecuzione
Si riunirono … e tennero consiglio per arrestare con un inganno
Gesù e farlo morire (Mt 26, 3. 4).
Fino a quando, Signore, starai a guardare? †
Libera la mia vita dalla loro violenza, *
dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.
Ti loderò nella grande assemblea, *
ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.
Non esultino su di me i nemici bugiardi, *
non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo.
Signore, tu hai visto, non tacere; *
Dio, da me non stare lontano.
Destati, svegliati per il mio giudizio, *
per la mia causa, Signore mio Dio.
Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, †
dica sempre: «Grande è il Signore *
che vuole la pace del suo servo».
La mia lingua celebrerà la tua giustizia, *
canterà la tua lode per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Celebrerò la tua giustizia, Signore,
canterò la tua lode per sempre.
Versetto
V. Venga a noi la tua misericordia, o Dio,
R. il Salvatore che hai promesso.
Prima Lettura
Dal libro del profeta Isaia 19, 16-25
Gli Egiziani e gli Assiri conosceranno il Signore e lo
serviranno
In quel giorno gli Egiziani diventeranno come femmine,
tremeranno e temeranno all'agitarsi della mano che il Signore
degli eserciti agiterà contro di loro. Il paese di Giuda sarà il
terrore degli Egiziani; quando se ne parlerà, ne avranno
spavento, a causa del proposito che il Signore degli eserciti ha
formulato sopra di esso.
In quel giorno ci saranno cinque città nell'Egitto che
parleranno la lingua di Canaan e giureranno per il Signore degli
eserciti; una di esse si chiamerà Città del sole. In quel giorno
ci sarà un altare dedicato al Signore in mezzo al paese d'Egitto
e una stele in onore del Signore presso la sua frontiera: sarà
un segno e una testimonianza per il Signore degli eserciti nel
paese d'Egitto. Quando, di fronte agli avversari, invocheranno
il Signore, allora egli manderà loro un salvatore che li
difenderà e li libererà. Il Signore si rivelerà agli Egiziani e
gli Egiziani riconosceranno in quel giorno il Signore, lo
serviranno con sacrifici e offerte, faranno voti al Signore e li
adempiranno. Il Signore percuoterà ancora gli Egiziani ma, una
volta colpiti, li risanerà. Essi faranno ritorno al Signore ed
egli si placherà e li risanerà.
In quel giorno ci sarà una strada dall'Egitto verso l'Assiria;
l'Assiro andrà in Egitto e l'Egiziano in Assiria; gli Egiziani
serviranno il Signore insieme con gli Assiri. In quel giorno
Israele sarà il terzo con l'Egitto e l'Assiria, una benedizione
in mezzo alla terra. Li benedirà il Signore degli eserciti:
«Benedetto sia l'Egiziano mio popolo, l'Assiro opera delle mie
mani e Israele mia eredità».
Responsorio Is 19, 21; Lc 13, 29
R. In quel giorno gli abitanti dell'Egitto riconosceranno il
Signore, * lo serviranno con offerte e sacrifici.
V. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da
mezzogiorno e siederanno alla mensa del regno di Dio:
R. lo serviranno con offerte e sacrifici.
Seconda Lettura
Dalle «Lettere» di sant'Ambrogio, vescovo
(Lett. 2, 1-2. 4-5; PL 16, 847-881)
La grazia delle tue parole conquista il popolo
Hai ricevuto il sacerdozio e, stando a poppa della Chiesa, tu
guidi la nave sui flutti. Tieni saldo il timone della fede in
modo che le violente tempeste di questo mondo non possano
turbare il suo corso. Il mare è davvero grande, sconfinato; ma
non aver paura, perché «E' lui che l'ha fondata sui mari, e sui
fiumi l'ha stabilita «(Sal 23, 2).
Perciò non senza motivo, fra le tante correnti del mondo, la
Chiesa resta immobile, costruita sulla pietra apostolica, e
rimane sul suo fondamento incrollabile contro l'infuriare del
mare in tempesta. E' battuta dalle onde ma non è scossa e,
sebbene di frequente gli elementi di questo mondo infrangendosi
echeggino con grande fragore, essa ha tuttavia un porto
sicurissimo di salvezza dove accogliere chi è affaticato. Se
tuttavia essa è sbattuta dai flutti sul mare, pure sui fiumi
corre, su quei fiumi soprattutto di cui è detto: I fiumi hanno
innalzato la loro voce (cfr. Sal 92, 3). Vi sono infatti fiumi
che sgorgano dal cuore di colui che è stato dissetato da Cristo
e ha ricevuto lo Spirito di Dio. Questi fiumi, quando ridondano
di grazia spirituale, alzano la loro voce.
Vi è poi un fiume che si riversa sui suoi santi come un
torrente. Chiunque abbia ricevuto dalla pienezza di questo
fiume, come l'evangelista Giovanni, come Pietro e Paolo, alza la
sua voce; e come gli apostoli hanno diffuso la voce della
predicazione evangelica con festoso annunzio fino ai confini
della terra, così anche questo fiume incomincia ad annunziare il
Signore. Ricevilo dunque da Cristo, perché anche la tua voce si
faccia sentire.
Raccogli l'acqua di Cristo, quell'acqua che loda il Signore.
Raccogli da più luoghi l'acqua che lasciano cadere le nubi dei
profeti. Chi raccoglie acqua dalle montagne e la convoglia verso
di sé, o attinge alle sorgenti, lui pure, come le nubi, la
riversa su altri. Riempine dunque il fondo della tua anima,
perché il tuo terreno sia innaffiato e irrigato da proprie
sorgenti. Si riempie chi legge molto e penetra il senso di ciò
che legge; e chi si è riempito può irrigare altri. La Scrittura
dice: «Se le nubi sono piene di acqua, la rovesciano sopra la
terra» (Qo 11, 3).
I tuoi sermoni siano fluenti, puri, cristallini, si che il tuo
insegnamento morale suoni dolce alle orecchie della gente e la
grazia delle tue parole conquisti gli ascoltatori perché ti
seguano docilmente dove tu li conduci. Il tuo dire sia pieno di
sapienza. Anche Salomone afferma: Le labbra del sapiente sono le
armi della Sapienza, e altrove: Le tue labbra siano ben aderenti
all'idea: vale a dire, l'esposizione dei tuoi discorsi sia
lucida, splenda chiaro il senso senza bisogno di spiegazioni
aggiunte; il tuo discorso si sappia sostenere e difendere da se
stesso e non esca da te parola vana o priva di senso.
Responsorio 2 Tm 4, 2; Sir 48, 4. 8
R. Annunzia il vangelo, insisti in ogni occasione ammonisci,
rimprovera, esorta * con grande pazienza e dottrina.
V. Chi può vantarsi di esserti uguale? Tu hai consacrato i re e
li hai indotti a penitenza
R. con grande pazienza e dottrina.
Orazione
O Dio, che nel vescovo sant'Ambrogio ci hai dato un insigne
maestro della fede cattolica e un esempio di apostolica
fortezza, suscita nella Chiesa uomini secondo il tuo cuore, che
la guidino con coraggio e sapienza. Per il nostro Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio. |