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I DOMENICA DI AVVENTO – C
Antifona d'Ingresso Sal
24,1-3
A te, Signore, elèvo l'anima mia,
Dio mio, in te confido: che io non sia confuso.
Non trionfino su di me i miei nemici.
Chiunque spera in te non resti deluso.
Ad te levávi ánimam meam,
Deus meus, in te confído, non erubéscam.
Neque irrídeant
me inimíci mei,
étenim univérsi
qui te exspéctant non confundéntur.
Colletta
O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare
incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché egli
ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il regno dei
cieli. Per il nostro Signore...
Da, quæsumus, omnípotens Deus, hanc tuis fidélibus
voluntátem, ut, Christo tuo veniénti iustis opéribus
occurréntes, eius déxteræ sociáti, regnum mereántur possidére
cæléste. Per Dóminum.
Oppure:
Padre Santo, che mantieni nei secoli le tue promesse, rialza il
capo dell'umanità oppressa da tanti mali e apri i nostri cuori
alla speranza, perché sappiamo attendere senza turbamento il
ritorno glorioso del Cristo giudice e salvatore. Egli è Dio...
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Ger 33,14-16
Farò germogliare per Davide un germoglio giusto.
Dal libro del profeta Geremia
Ecco, verranno giorni - oràcolo del Signore - nei quali io
realizzerò le promesse di bene che ho fatto alla casa d'Israele
e alla casa di Giuda.
In quei giorni e in quel tempo farò germogliare per Davide un
germoglio giusto, che eserciterà il giudizio e la giustizia
sulla terra.
In quei giorni Giuda sarà salvato e Gerusalemme vivrà
tranquilla, e sarà chiamata: Signore-nostra-giustizia.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 24
A te, Signore,
innalzo l'anima mia, in te confido.
Fammi conoscere, Signore, le tue vie,
insegnami i tuoi sentieri.
Guidami nella tua fedeltà e istruiscimi,
perché sei tu il Dio della mia salvezza.
Buono e retto è il Signore,
indica ai peccatori la via giusta;
guida i poveri secondo giustizia,
insegna ai poveri la sua via.
Tutti i sentieri del Signore sono amore e fedeltà
per chi custodisce la sua alleanza e i suoi precetti.
Il Signore si confida con chi lo teme:
gli fa conoscere la sua alleanza.
Seconda Lettura 1 Ts 3,12-4,2
Il Signore renda saldi e irreprensibili i vostri cuori al
momento della venuta di Cristo.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai
Tessalonicési
Fratelli, il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare
nell'amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per
voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella
santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore
nostro Gesù con tutti i suoi santi. Per il resto, fratelli, vi
preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù affinché, come avete
imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio - e
così già vi comportate -, possiate progredire ancora di più. Voi
conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del
Signore Gesù.
Canto al Vangelo Sal 84,8
Alleluia, alleluia.
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Alleluia.
+ Vangelo Lc 21,25-28,34-36
La vostra liberazione è vicina.
Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Vi saranno segni
nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di
popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli
uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà
accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno
sconvolte.
Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con
grande potenza e gloria.
Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e
alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina.
State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si
appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita
e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso; come un
laccio infatti esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano
sulla faccia di tutta la terra. Vegliate in ogni momento
pregando, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che
sta per accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».
Sulle Offerte
Accogli, Signore, il pane e il vino, dono della tua benevolenza,
e fa' che l'umile espressione della nostra fede sia per noi di
salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.
Súscipe, quæsumus, Dómine, múnera quæ de tuis offérimus colláta
benefíciis, et, quod nostræ devotióni concédis éffici temporáli,
tuæ nobis fiat præmium redemptiónis ætérnæ. Per Christum.
Prefazio dell'Avvento I
La duplice venuta del Cristo
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.
Al suo primo avvento nell’umiltà della nostra natura umana
egli portò a compimento la promessa antica,
e ci aprì la via dell’eterna salvezza.
Verrà di nuovo nello splendore della gloria,
e ci chiamerà a possedere il regno promesso
che ora osiamo sperare vigilanti nell’attesa.
E noi, uniti agli Angeli e alla moltitudine dei Cori celesti,
cantiamo con gioia l’inno della tua lode:
Santo, Santo,
Santo ....
Vere dignum et
iustum est,
æquum et
salutáre,
nos tibi semper
et ubíque grátias ágere:
Dómine, sancte
Pater, omnípotens ætérne Deus:
per Christum
Dóminum nostrum.
Qui, primo
advéntu in humilitáte carnis assúmptæ,
dispositiónis
antíquæ munus implévit,
nobísque salútis
perpétuæ trámitem reserávit:
ut, cum secúndo
vénerit in suæ glória maiestátis,
manifésto demum
múnere capiámus,
quod vigilántes
nunc audémus exspectáre promíssum.
Et ídeo cum
Angelis et Archángelis,
cum Thronis et
Dominatiónibus,
cumque omni
milítia cæléstis exércitus,
hymnum glóriæ tuæ
cánimus, sine fine dicéntes:
Sanctus,
Sanctus, Sanctus Dóminus Deus Sábaoth.
Oppure:
Prefazio dell’Avvento I/A
Cristo, Signore e giudice della storia
È veramente giusto renderti grazie
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode,
Padre onnipotente, principio e fine di tutte le cose.
Tu ci hai nascosto il giorno e l’ora,
in cui il Cristo tuo Figlio, Signore e giudice della storia,
apparirà sulle nubi del cielo
rivestito di potenza e splendore.
In quel giorno tremendo e glorioso
passerà il mondo presente
e sorgeranno cieli nuovi e terra nuova.
Ora egli viene incontro a noi in ogni uomo e in ogni tempo,
perché lo accogliamo nella fede
e testimoniamo nell’amore la beata speranza del suo regno.
Nell’attesa del suo ultimo avvento,
insieme agli angeli e ai santi,
cantiamo unanimi l’inno della tua gloria:
Santo, Santo,
Santo ....
Antifona alla Comunione Sal 84,13
Il Signore elargirà il suo bene
e la nostra terra produrrà il suo frutto.
Dóminus dabit benignitátem,
et terra nostra dabit fructum suum.
Oppure: Cf Lc 21,36
«Vegliate e pregate in ogni momento,
per esser degni di comparire
davanti al figlio dell'uomo».
Dopo la Comunione
La partecipazione a questo sacramento, che a noi pellegrini
sulla terra rivela il senso cristiano della vita, ci sostenga,
Signore, nel nostro cammino e ci guidi ai beni eterni. Per
Cristo nostro Signore.
Prosint nobis, quæsumus, Dómine, frequentáta mystéria, quibus
nos, inter prætereúntia ambulántes, iam nunc instítuis amáre
cæléstia et inhærére mansúris. Per Christum. |