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11 APRILE
II SETTIMANA DI PASQUA - GIOVEDÌ
SANTO STANISLAO (m)
Vescovo e martire
Antifona d'Ingresso Lc 4,18
Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
mi ha mandato per annunziare ai poveri il lieto
messaggio, e a risanare chi ha il cuore affranto.
Ez 34,11 Ez 45,23-24
Visitábo oves meas, dicit Dóminus,
et suscitábo pastórem qui pascat eas:
ego autem Dóminus
ero eis in Deum (T.P. allelúia).
Colletta
O Dio, che al santo vescovo Stanislao hai dato la grazia di
concludere con il martirio il suo servizio pastorale, concedi
anche noi, che lo veneriamo come intercessore, di perseverare,
forti nella fede, per tutti i giorni della nostra vita. Per il
nostro Signore ....
Deus, pro cuius honóre beátus epíscopus Stanisláus gládiis
persecutórum occúbuit, præsta, quæsumus, ut fortes in fide usque
ad mortem perseveráre valeámus. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura At 5, 27-33
Di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, [il comandante e gli inservienti]
condussero gli apostoli e li presentarono nel sinedrio; il sommo
sacerdote li interrogò dicendo: «Non vi avevamo espressamente
proibito di insegnare in questo nome? Ed ecco, avete riempito
Gerusalemme del vostro insegnamento e volete far ricadere su di
noi il sangue di quest’uomo».
Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a
Dio invece che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha
risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce.
Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per
dare a Israele conversione e perdono dei peccati. E di questi
fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a
quelli che gli obbediscono».
All’udire queste cose essi si infuriarono e volevano metterli a
morte.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 33
Ascolta, Signore, il grido del povero.
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.
Gustate e vedete com’è buono il Signore;
beato l’uomo che in lui si rifugia.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo.
Gridano i giusti e il Signore li ascolta,
li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato,
egli salva gli spiriti affranti.
Molti sono i mali del giusto,
ma da tutti lo libera il Signore.
Canto al Vangelo Gv 20,29
Alleluia, alleluia.
Perché mi hai veduto, Tommaso, tu hai creduto;
beati quelli che, pur non avendo visto, crederanno
Alleluia.
+ Vangelo
Gv 3, 31-36
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.
Dal vangelo secondo Giovanni
Chi viene dall’alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla
terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene
dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto
e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne
accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui
infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura
egli dà lo Spirito.
Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi
crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio
non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui.
Sulle Offerte
Accogli, Signore, i nostri doni nel ricordo di san
Stanislao, e fai che il sacrificio eucaristico che proclama la
tua gloria ci ottenga la salvezza eterna. Per Cristo ...
Hóstias, quæsumus, Dómine, quas in festivitáte beáti
Stanislai sacris altáribus exhibémus, propítius réspice, ut,
nobis indulgéntiam largiéndo, tuo nómini dent honórem. Per
Christum.
Prefazio Pasquale III
Cristo sempre vive e intercede per noi.
E' veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
proclamare sempre la tua gloria, o Signore.
e sopratutto esaltarti in questo giorno
nel quale Cristo, nostra Pasqua, si è immolato.
Egli continua a offrirsi per noi
e intercede come nostro avvocato:
sacrificato sulla croce più non muore,
e con i segni della passione vive immortale.
Per questo mistero,
nella pienezza della gioia pasquale,
l'umanità esulta su tutta la terra,
e con l'assemblea degli angeli e dei santi
canta l'inno della tua gloria:
Santo, Santo, Santo ...
Vere dignum et
iustum est,
æquum et salutáre:
Te quidem, Dómine,
omni témpore
confitéri,
sed in hoc
potíssimum gloriósius prædicáre,
cum Pascha
nostrum immolátus est Christus.
Qui se pro nobis
offérre non désinit,
nosque apud te
perénni advocatióne deféndit;
qui immolátus iam
non móritur, sed semper vivit occísus.
Quaprópter,
profúsis paschálibus gáudiis,
totus in orbe
terrárum mundus exsúltat.
Sed et supérnæ
virtútes atque angélicæ
potestátes hymnum
glóriæ tuæ cóncinunt,
sine fine
dicéntes:
Sanctus,
Sanctus, Sanctus Dóminus Deus Sábaoth.
Antifona alla Comunione Mt 28,20
« Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo », dice il Signore.
Jn 15,16 Non vos
me elegístis, dicit Dóminus;
sed ego elégi
vos, et pósui vos ut eátis et fructum afferátis,
et fructus vester
máneat (T.P. allelúia).
Dopo la Comunione
La comunione alla tua mensa, Signore, ci disponga alla gioia
dell'eterno convito, che san Stanislao ha meritato come fedele
dispensatore dei tuoi misteri. Per Cristo ...
Refécti sacris mystériis, Dómine, humíliter deprecámur, ut,
beáti Stanislai. exémplo, studeámus confitéri quod crédidit, et
ópere exercére quod dócuit. Per Christum. |