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17 GENNAIO
I SETTIMANA DEL T.O. ANNO DISPARI - GIOVEDÌ
SAN ANTONIO, ABATE (m)
Antifona d'Ingresso Sal 91,13-14
Il giusto fiorirà come palma,
crescerà come cedro del Libano,
piantato nella casa del Signore,
negli altri del nostro Dio.
Iustus ut palma florébit, sicut cedrus Líbani multiplicábitur,
plantátus in domo Dómini, in átriis domus Dei nostri.
Colletta
O Dio, che hai
ispirato a sant'Antonio abate di ritirarsi nel deserto, per
servirti in un nuovo modello di vita cristiana, concedi anche a
noi per sua intercessione di superare i nostri egoismi per amare
te sopra ogni cosa. Per il nostro Signore...
Deus, qui beáto António abbáti tribuísti mira tibi in desérto
conversatióne servíre, eius nobis interventióne concéde, ut,
abnegántes nosmetípsos, te iúgiter super ómnia diligámus. Per
Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Eb 3, 7-14
Esortatevi a vicenda, finché dura questo oggi.
Dalla lettera agli Ebrei.
Fratelli, come dice lo Spirito Santo:
«Oggi, se udite la sua voce,
non indurite i vostri cuori
come nel giorno della ribellione,
il giorno della tentazione nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova,
pur avendo visto per quarant’anni le mie opere.
Perciò mi disgustai di quella generazione
e dissi: hanno sempre il cuore sviato.
Non hanno conosciuto le mie vie.
Così ho giurato nella mia ira:
non entreranno nel mio riposo».
Badate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore
perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente.
Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finché dura questo
oggi, perché nessuno di voi si ostini, sedotto dal peccato.
Siamo infatti diventati partecipi di Cristo, a condizione di
mantenere salda sino alla fine la fiducia che abbiamo avuto fin
dall’inizio.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 94
Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro
cuore.
Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
È lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.
Se ascoltaste oggi la sua voce!
«Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere.
Per quarant’anni mi disgustò quella generazione
e dissi: “Sono un popolo dal cuore traviato,
non conoscono le mie vie”.
Perciò ho giurato nella mia ira:
non entreranno nel luogo del mio riposo».
Canto al Vangelo Mt 4,23
Alleluia, alleluia.
Gesù annunciava il vangelo del Regno
e guariva ogni sorta di malattie e infermità nel popolo.
Alleluia.
+ Vangelo
Mc 1, 40-45
La lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in
ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe
compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii
purificato!». E subito, la lebbra scomparve da lui ed egli fu
purificato.
E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse:
«Guarda di non dire niente a nessuno; va’, invece, a mostrarti
al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha
prescritto, come testimonianza per loro».
Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il
fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in
una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a
lui da ogni parte.
Sulle Offerte
Accetta, Signore, l'offerta del nostro servizio sacerdotale nel
ricordo di sant'Antonio abate, e fa' che liberi da ogni
compromesso con il male diventiamo ricchi di te, unico bene. Per
Cristo nostro Signore.
Accépta tibi sint, Dómine, quæsumus, múnera nostræ servitútis,
pro beáti Antónii commemoratióne altári tuo propósita, et
concéde, ut, a terrénis impediméntis absolúti, te solo dívites
efficiámur. Per Christum.
Antifona alla Comunione Mt 19,21
«Se vuoi essere perfetto, va',
vendi quello che possiedi,
dallo ai poveri e seguimi»,
dice il Signore.
Si vis perféctus esse, vade, vende quæ habes, et da paupéribus,
et séquere me, dicit Dóminus.
Dopo la Comunione
O Signore, che hai reso vittorioso sant'Antonio abate nel duro
scontro con il potere delle tenebre, concedi anche a noi, per la
forza redentrice del tuo sacramento, di riportare vittoria
contro le insidie del maligno. Per Cristo nostro Signore.
Sacraméntis tuis, Dómine, salúbriter enutrítos, cunctas fac nos
semper insídias inimíci superáre, qui beáto António dedísti
contra potestátes tenebrárum claras reférre victórias. Per
Christum. |