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VII SETTIMANA DEL T.O. ANNO DISPARI –
SABATO
Antifona d'Ingresso Sal 12,6
Confido, Signore, nella tua misericordia,
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza,
canti al Signore che mi ha beneficato.
Dómine, in tua misericórdia sperávi.
Exsultávit cor meum in salutári tuo,
cantábo Dómino, qui bona tríbuit mihi.
Colletta
Il tuo aiuto, Padre misericordioso, ci renda sempre attenti alla
voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme
alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle opere. Per il
nostro Signore ...
Praesta, quaesumus, omnípotens Deus, ut, semper rationabília
meditántes, quae tibi sunt plácita, et dictis exsequámur et
factis. Per Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Sir 17, 1-13
Il Signore formò l'uomo a sua immagine.
Dal libro del Siràcide
Il Signore creò l’uomo dalla terra
e ad essa di nuovo lo fece tornare.
Egli assegnò loro giorni contati e un tempo definito,
dando loro potere su quanto essa contiene.
Li rivestì di una forza pari alla sua
e a sua immagine li formò.
In ogni vivente infuse il timore dell’uomo,
perché dominasse sulle bestie e sugli uccelli.
Discernimento, lingua, occhi,
orecchi e cuore diede loro per pensare.
Li riempì di scienza e d’intelligenza
e mostrò loro sia il bene che il male.
Pose il timore di sé nei loro cuori,
per mostrare loro la grandezza delle sue opere,
e permise loro di gloriarsi nei secoli delle sue meraviglie.
Loderanno il suo santo nome
per narrare la grandezza delle sue opere.
Pose davanti a loro la scienza
e diede loro in eredità la legge della vita.
Stabilì con loro un’alleanza eterna
e fece loro conoscere i suoi decreti.
I loro occhi videro la grandezza della sua gloria,
i loro orecchi sentirono la sua voce maestosa.
Disse loro: «Guardatevi da ogni ingiustizia!»
e a ciascuno ordinò di prendersi cura del prossimo.
Le loro vie sono sempre davanti a lui,
non restano nascoste ai suoi occhi.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 102
L’amore del Signore è per sempre.
Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.
L’uomo: come l’erba sono i suoi giorni!
Come un fiore di campo, così egli fiorisce.
Se un vento lo investe, non è più,
né più lo riconosce la sua dimora.
Ma l’amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza.
Canto al Vangelo Mt 11,25
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.
+ Vangelo
Mc 10, 13-16
Chi non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino,
non entrerà in esso.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li
toccasse, ma i discepoli li rimproverarono.
Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: «Lasciate che i
bambini vengano a me, non glielo impedite: a chi è come loro
infatti appartiene il regno di Dio. In verità io vi dico: chi
non accoglie il regno di Dio come lo accoglie un bambino, non
entrerà in esso».
E, prendendoli tra le braccia, li benediceva, ponendo le mani su
di loro.
Sulle Offerte
Accogli, Signore, quest'offerta espressione della nostra fede;
fa' che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo.
Per Cristo nostro Signore.
Mystéria tua, Dómine, débitis servítiis exsequéntes, súpplices
te rogámus, ut, quod ad honórem tuae maiestátis offérimus, nobis
profíciat ad salútem. Per Christum.
Comunione Sal 9,2-3
Annunzierò tutte le tue meraviglie.
Io te gioisco ed esulto,
canto inni al tuo nome, o Altissimo.
Narrábo ómnia mirabília tua.
Laetábor et
exsultábo in te,
psallam nómini tuo, Altíssime.
Oppure: Gv 11, 27
Signore, io credo che tu sei il Cristo,
il Figlio del Dio vivente, venuto in questo mondo.
Dómine,
ego crédidi quia tu es Christus Fílius Dei vivi,
qui in hunc mundum venísti.
Dopo la Comunione
Il pane che ci hai donato, o Dio, in questo sacramento di
salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per
Cristo nostro Signore.
Praesta, quaesumus, omnípotens Deus, ut illíus capiámus
efféctum, cuius per haec mystéria pignus accépimus. Per
Christum. |