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VIII SETTIMANA DEL T.O. ANNO DISPARI
- MERCOLEDÌ
Antifona d'Ingresso Sal 17,19-20
Il Signore è mio sostegno,
mi ha liberato e mi ha portato al largo,
è stato lui la mia salvezza perché mi vuole bene.
Factus est
Dóminus protéctor meus,
et edúxit me in
latitúdinem,
salvum me fecit,
quóniam vóluit me.
Colletta
Concedi, Signore, che il corso degli eventi nel mondo si svolga
secondo la tua volontà nella giustizia e nella pace, e la tua
Chiesa si dedichi con serena fiducia al tuo servizio. Per il
nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e
regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli
dei secoli.
Da nobis,
quæsumus, Dómine, ut et mundi cursus pacífico nobis tuo órdine
dirigátur, et Ecclésia tua tranquílla devotióne lætétur. Per
Dóminum.
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Sir 36,
1-2.5-6.13-19
Riconoscano le nazioni che non c’è Dio al di fuori di te.
Dal libro del Siràcide
Abbi pietà di noi, Signore, Dio dell’universo, e guarda,
mostraci la luce della tua misericordia,
infondi il tuo timore su tutte le nazioni.
Ti riconoscano, come anche noi abbiamo riconosciuto
che non c’è Dio al di fuori di te, o Signore.
Rinnova i segni e ripeti i prodigi.
Raduna tutte le tribù di Giacobbe,
rendi loro l’eredità come era al principio.
Abbi pietà, Signore, del popolo chiamato con il tuo nome,
d’Israele che hai reso simile a un primogenito.
Abbi pietà della tua città santa,
di Gerusalemme, luogo del tuo riposo.
Riempi Sion della celebrazione delle tue imprese
e il tuo popolo della tua gloria.
Rendi testimonianza alle creature che sono tue fin dal
principio,
risveglia le profezie fatte nel tuo nome.
Ricompensa coloro che perseverano in te,
i tuoi profeti siano trovati degni di fede.
Ascolta, Signore, la preghiera dei tuoi servi,
secondo la benevolenza che hai verso il tuo popolo,
e guidaci sulla via della giustizia,
e riconoscano tutti quelli che abitano sulla terra
che tu sei il Signore, il Dio dei secoli.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 78
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Non imputare a noi le colpe dei nostri antenati:
presto ci venga incontro la tua misericordia,
perché siamo così poveri!
Aiutaci, o Dio, nostra salvezza,
per la gloria del tuo nome;
liberaci e perdona i nostri peccati
a motivo del tuo nome.
Giunga fino a te il gemito dei prigionieri;
con la grandezza del tuo braccio
salva i condannati a morte.
E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo,
ti renderemo grazie per sempre;
di generazione in generazione narreremo la tua lode.
Canto al Vangelo Mc 10,45
Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
Alleluia.
+ Vangelo
Mc 10, 32-45
Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà
consegnato.
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a
Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano
sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.
Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello
che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il
Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli
scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani,
lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo
uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».
Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo,
dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che
ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia
per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua
gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete
bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in
cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù
disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel
battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati.
Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me
concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con
Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro:
«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti
delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono.
Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi
sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà
schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto
per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in
riscatto per molti».
Sulle Offerte
O Dio, da te provengono questi doni e tu li accetti in segno del
nostro servizio sacerdotale: fa' che l'offerta che ascrivi a
nostro merito ci ottenga il premio della gioia eterna. Per
Cristo nostro Signore.
Deus, qui offerénda tuo nómini tríbuis, et obláta devotióni
nostræ servitútis ascríbis, quæsumus cleméntiam tuam, ut, quod
præstas unde sit méritum, profícere nobis largiáris ad præmium.
Per Christum.
Antifona alla Comunione Sal 12,6
Voglio cantare a Dio per il bene che mi ha fatto,
voglio lodare il nome del Signore Altissimo.
Cantábo Dómino,
qui bona tríbuit mihi,
et psallam nómini Dómini Altíssimi.
Oppure:
Mt 28,20
« Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
sino alla fine del mondo », dice il Signore.
Ecce ego vobíscum sum ómnibus diébus,
usque ad consummatiónem sæculi, dicit Dóminus.
Dopo la Comunione
Padre misericordioso, il pane eucaristico che ci fa tuoi
commensali in questo mondo, ci ottenga la perfetta comunione con
te nella vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
Satiáti múnere salutári, tuam, Dómine, misericórdiam
deprecámur, ut, hoc eódem quo nos temporáliter végetas
sacraménto, perpétuæ vitæ partícipes benígnus effícias. Per
Christum. |