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1 GIUGNO
VIII SETTIMANA DEL T.O. ANNO DISPARI
- SABATO
SAN GIUSTINO, MARTIRE (m)
Antifona d'Ingresso Cf Sal 118,85.46
I superbi mi hanno narrato cose vane,
ignorando la tua legge; io invece parlavo
della tua legge davanti ai re senza arrossire.
Colletta
O Dio, che hai donato al santo martire Giustino una mirabile
conoscenza del mistero del Cristo, attraverso la sublime follia
della Croce, per la sua intercessione allontana da noi le
tenebre dell'errore e confermaci nella professione della vera
fede. Per il nostro Signore...
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima Lettura Sir 51,
17-27
Onorerò chi mi ha concesso la sapienza.
Dal libro del Siràcide
Ti loderò e ti canterò,
e benedirò il nome del Signore.
Quand’ero ancora giovane, prima di andare errando,
ricercai assiduamente la sapienza nella mia preghiera.
Davanti al tempio ho pregato per essa,
e sino alla fine la ricercherò.
Del suo fiorire, come uva vicina a maturare,
il mio cuore si rallegrò.
Il mio piede s’incamminò per la via retta,
fin da giovane ho seguìto la sua traccia.
Chinai un poco l’orecchio, l’accolsi
e vi trovai per me un insegnamento abbondante.
Con essa feci progresso;
onorerò chi mi ha concesso la sapienza.
Ho deciso infatti di metterla in pratica,
sono stato zelante nel bene e non me ne vergogno.
La mia anima si è allenata in essa,
sono stato diligente nel praticare la legge.
Ho steso le mie mani verso l’alto
e ho deplorato che venga ignorata.
A essa ho rivolto la mia anima
e l’ho trovata nella purezza.
Salmo Responsoriale Dal Salmo 18
I precetti del Signore fanno gioire il cuore.
La legge del Signore è perfetta,
rinfranca l’anima;
la testimonianza del Signore è stabile,
rende saggio il semplice.
I precetti del Signore sono retti,
fanno gioire il cuore;
il comando del Signore è limpido,
illumina gli occhi.
Il timore del Signore è puro,
rimane per sempre;
i giudizi del Signore sono fedeli,
sono tutti giusti.
Più preziosi dell’oro,
di molto oro fino,
più dolci del miele
e di un favo stillante.
Canto al Vangelo Col 3,16.17
Alleluia, alleluia.
La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza;
tutto fate rendendo grazie per mezzo di lui a Dio Padre.
Alleluia.
+ Vangelo
Mc 11, 27-33
Con quale autorità fai queste cose?
Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli andarono di nuovo a
Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui
i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero:
«Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità
di farle?».
Ma Gesù disse loro: «Vi farò una sola domanda. Se mi rispondete,
vi dirò con quale autorità faccio questo. Il battesimo di
Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi».
Essi discutevano fra loro dicendo: «Se diciamo: “Dal cielo”,
risponderà: “Perché allora non gli avete creduto?”. Diciamo
dunque: “Dagli uomini”?». Ma temevano la folla, perché tutti
ritenevano che Giovanni fosse veramente un profeta. Rispondendo
a Gesù dissero: «Non lo sappiamo».
E Gesù disse loro: «Neanche io vi dico con quale autorità faccio
queste cose».
Sulle Offerte
Accogli le nostre offerte, Signore, e donaci di celebrare
degnamente questi misteri, che il tuo martire san Giustino
testimoniò e difese con intrepida fortezza. Per Cristo nostro
Signore.
Antifona alla Comunione 1 Cor 2,2
Ritengo di non saper altro in mezzo a voi,
se non Gesù Cristo, e Cristo crocifisso.
Dopo la Comunione
O Dio, che in questo sacramento ci hai dato il cibo della vita
eterna, fa' che seguendo gli insegnamenti del martire san
Giustino, viviamo in perenne rendimento di grazie per i tuoi
benefici. Per Cristo nostro Signore.
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